ASCOLI PICENO – Il Pm che sta indagando sul caso della scomparsa di Rossella Goffo, l’impiegata della Prefettura di Ancona di cui non si hanno notizie dallo scorso 6 maggio, ha fatto istanza di accertamento irripetibile per prelevare il Dna di Alvaro Binni, il funzionario della Questura di Ascoli attualmente unico indagato come possibile responsabile di omicidio.

Il Dna di Binni verrà confrontato con del materiale biologico rinvenuto nella stanza di un appartamento che la donna aveva affittato ad Ancona.

A Binni viene contestato non più il semplice omicidio ma anche l’aggravante della premeditazione.

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