GROTTAMMARE – Nel documento, che prende in considerazione le aree verdi ed i terreni incolti privati, sono disposti gli interventi di pulizia che devono essere effettuati con regolarità, fino al 30 settembre, provvedendo correttamente alla rimozione dei rifiuti prodotti, per evitare incendi durante la stagione estiva  e per garantire l’igene pubblica.

I destinatari dell’ordinanza sono i proprietari/conduttori di aree agricole non coltivate, aree verdi urbane incolte o annesse a edifici, i responsabili dei cantieri edili e stradali, i responsabili di strutture turistiche artigianali e commerciali con pertinenze verdi, che dovranno provvedere ad effettuare i relativi interventi di pulizia, a propria cura e spese, e alla rimozione di ogni elemento o condizione di rischio di incendi o di pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica.

In particolar modo, è spiegato nell’ordinanza, gli interventi di pulizia devono provvedere all’eliminazione delle sterpaglie, al taglio di siepi vive,  di vegetazione e rami che si protendono sui cigli delle strade. I resti dovranno poi essere correttamente smaltiti, perché anche l’accumulo dei rifiuti, oltre a costituire ovviamente un rischio per la salute pubblica, in condizioni di elevate temperature estive può essere causa predominante di incendi o favorire la propagazione incontrollata del fuoco, tanto quanto la proliferazione di rovi e sterpaglie.

Il testo integrale del documento è pubblicato sul sito web del comune: www.comune.grottammare.ap.it. In ogni caso, per tutti i chiarimenti necessari, si può contattare l’ufficio Ambiente: (0735.739204-264-263).

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