ASCOLI PICENO – E’ l’arte orafa l’assoluta novità di questa Quintana di Agosto 2010 per quello che riguarda il corteo storico. Le dame dei sei sestieri, oltre a Sant’Orsola (impersonata dalla giovanissima Ludovica Fede), indosseranno infatti, come accessori degli eleganti abiti medievali, alcuni prodotti di alta oreficeria locale.

Domani, mercoledì 28 alle ore 19, sarà inaugurata presso la sala della Vittoria dell Pinacoteca, la rassegna espositiva “Gli ori delle dame”, dove sarà possibile ammirare tali manifettare realizzate dai maestri orafi del CNA di Ascoli Piceno (Giuseppe Coccia, Pietro Angelini, Antonio Masucci, Silvano Zanchi, Antonio Tomasselli e AlessandroOddi), come hanno spiegato questa mattina nel corso di una confernza stampa il presidente del CNA Gino Sabatini, il sindaco di Ascoli Guido Castelli, l’assessore alla cultura Davide Aliberti e il presidente dell’Istituto Superiore di Studi Medievali Luigi Morganti. Si tratta di prodotti di alta orificeria che traggono ispirazione anche dagli splendidi monili indossati dai soggetti raffigurati nelle opere di Carlo Crivelli e dalle intarsitaure presenti in molte opere di Pietro Vannini.

E proprio al grande orafo e scultore ascolano del quattrocento è stato dedicato il libro “Pietro Vannini, scultore e orafo del quattrocento”, che verrà presentato domani, sempre nel salone della Vittoria, alle ore 18.

«Altri hanno già ampiamente raccontato di Vannini fin dal 1800, parlando sopratutto della sua vita.
– spiega l’autore del libro, Giuseppe Clerici – Io ho cercato, nel mio piccolo, di ripercorrerne gli sviluppi artistici attraverso le opere, partendo dal primo periodo, intorno al 1460, in cui si risente l’influenza gotica, fino alle ultime opere del 1490, decisamente più rinascimentali».

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