SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «E’ con viva soddisfazione che abbiamo appreso da parte del Comune di San Benedetto che in data 13 luglio 2010 la Giunta Municipale con delibera n. 189 ha approvato il provvedimento che disciplina le operazioni di manutenzione delle caldaie domestiche». A comunicarlo è Daniele Clerici, presidente della Confartigianato Manutentori di Ascoli Piceno e Fermo il quale sottolinea quanto importante si l’aspetto della corretta manutenzione degli impianti soprattutto domestici e il ruolo ricoperto dall’associazione Confartigianato che a livello interprovinciale si è fatta promotrice presso le Istituzioni  di un percorso volto alla sensibilizzazione degli amministratori in tema di sicurezza.

Dai dati forniti dalla regione Marche, si calcola, infatti, che nelle province di Ascoli Piceno e Fermo siano oltre 140 mila gli impianti domestici interessati dalle procedure di manutenzione. «Dopo la firma del protocollo d’intesa con il comune di Ascoli Piceno – prosegue Clerici – siamo in attesa di poter firmare, entro la prossima settimana, la medesima convenzione in rappresentanza delle imprese di manutentori aderenti anche con San Benedetto del Tronto, importante realtà che presenta una dotazione di caldaie sia nell’ambito familiare che nelle numerose strutture recettive (alberghi e residence). Si tratta di un’opportunità per i manutentori per dimostrare ancora una volta professionalità, competenza ed efficienza».

L’accordo inciderà positivamente sul tessuto economico locale, offrendo agli oltre 600 impiantisti artigiani di Ascoli e Fermo l’opportunità per intervenire su migliaia di caldaie installate (nel comune di Ascoli Piceno il loro numero è stimato in oltre 22 mila, mentre sono 89 mila le caldaie installate della nuova provincia di Fermo).

«Si tratta – riferisce il segretario interprovinciale della Confartigianato Imprese, Guido Tarli – di un’opportunità concreta che come associazione di categoria abbiamo fortemente ricercato in primis nella certezza di assicurare la sicurezza domestica garantita da una buona manutenzione del proprio impianto e in secondo luogo, per rispettare la normativa che prevede, tra l’altro, il rilascio del bollino verde a lavoro concluso, quale simbolo di efficienza del sistema appena revisionato. In tal senso si amplieranno le opportunità di lavoro per le imprese artigiane locali, da sempre attente ad eseguire i lavori nel rispetto dell’utenza»

Per informazioni contattare lo 0736.336402, 0734.226733 o il 334.6402897.

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