ASCOLI PICENO – «Consiglio all’onorevole Agostini di stare tranquillo e di godersi il sole e l’estate invece di lanciare allarmi ingiustificati su fatti e circostanze riguardanti la vicenda Ahlstrom su cui, evidentemente, è stato male informato»: interviene così in una nota il presidente della Provincia Piero Celani in risposta ad alcune dichiarazioni dell’onorevole Agostini sulla vicenda Ahlstrom.

Celani entra poi nel dettaglio della questione facendo il punto della situazione. «Anzitutto -spiega – il sito della Ahlstrom è e sarà sempre destinato esclusivamente a scopi produttivi e non sono previsti utilizzi di altra natura come paventato dall’onorevole Agostini e questo è quello che, ancora una volta, ho ribadito ai dirigenti della Ahlstrom nell’incontro a Roma la scorsa settimana. L’obiettivo, infatti, è e resta quello della reindustrializzazione dell’area con il ritorno al lavoro dei 170 ex dipendenti dello stabilimento. Ho già sottoscritto questo impegno in documenti e pianificazioni prima come sindaco di Ascoli ed ora in qualità di Presidente della Provincia».

«Allo stato attuale – dice ancora il presidente della Provincia – l’ipotesi di frazionamento non è stata contemplata, si cerca di individuare un acquirente unico in grado rilanciare il sito e realizzare un’attiva produttiva con un piano industriale valido e di ampio respiro. Se ciò non fosse percorribile, allora si prenderà in considerazione la possibilità di coinvolgere più aziende investitrici ma, sempre ed esclusivamente, per fini produttivi e con il reintegro occupazionale delle maestranze ».
«Regione e Provincia – conclude l’ex sindaco di Ascoli – ne è testimone lo stesso assessore Antonio Canzian che era insieme me all’incontro al Ministero, non hanno mai parlato di frazionamento o, tantomeno, di utilizzi differenti dell’area da quelli industriali».

Per Celani, infine, l’inesistenza di reali trattative di vendita è confermata dalla Regione e da una fonte primaria, l’amministratore delegato dell’azienda Borlatto.

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