CUPRA MARITTIMA – Presa si posizione ufficiale contro la Zona di Addestramento cani con Sparo (Zac) in località Sant’Egidioda parte del sindaco di Cupra Domenico D’Annibali ed il sindaco di Ripatransone Paolo D’Erasmo. L’area ricade nel Comune di Ripatransone al confine con il Comune di Cupra e nei giorni scorsi i sindaci hanno pertanto scritto una lettera all’ufficio di Caccia e Pesca dell’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno chiedendo che il permesso venga revocato.

Si legge nella lettera: «La zona collinare lungo il torrente Sant’Egidio, riconosciuta e tutelata dalla Comunità Europea e dalla stessa Regione Marche per il suo valore ambientale e naturalistico, necessita di una mirata salvaguardia. Da molti turisti inoltre è scelta per la sua tranquillità».

«Da quando è iniziata l’attività di addestramento cani con sparo – dice ancora la lettera –queste amministrazioni, soprattutto quella di Cupra, stanno ricevendo parecchie lamentele da parte dei cittadini, strutture turistiche, imprese enogastronomiche e dai turisti stessi per il rumore provocato dagli spari. Oltre al danno da inquinamento acustico, da sottolineare è la reale possibilità di inquinamento del sottosuolo vista l’enorme quantità di piombo che viene sparsa su un terreno altamente permeabile e classificato dalla Regione Marche come “Zona vulnerabile da nitrati”».

Concludono D’Annibali e D’Erasmo: «Non possiamo rimanere indifferenti di fronte alle numerose lamentele, al danno ambientale e turistico creato, chiediamo quindi la revoca del permesso di addestramento dei cani con sparo».

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