ASCOLI PICENO – Si è svolta presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno una conferenza stampa dove sono stati illustrati i lavori effettuati e gli impegni assunti dalle Istituzioni per l’apertura al pubblico del Teatro Romano. Il Teatro fu costruito sul pendio naturale del colle Pelagico, sorretto da muri semicircolari connessi da muri radiali irregolari in opera reticolata, disposti a diverso livello e uniti all’esterno dal muro semicircolare ad arcate su pilastri posti a quote diverse, con una sistemazione a terrazzamenti

Nell’estate del 2010, infatti, il Teatro Romano verrà restituito alla cittadinanza, grazie all’intervento sinergico dell’Amministrazione comunale, della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno che ha stanziato risorse complessive pari ad 325 mila euro della Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno e della soprintendenza dei Beni Archeologici per le Marche. Due gli eventi in programma che daranno il via alle rappresentazioni teatrali che, d’ora in poi, si svolgeranno in questo suggestivo, quanto affascinante, luogo.

Il 24 luglio il teatro ha ospitato “La commedia dei Gemelli”, da “I Menaechmi” di Plauto, con Massimo Venturiello e con la regia di Tad Keijser, mentre il 7 agosto sarà la volta di “La favola di Amore e Psiche” di Apuleio, un reading di Monica Guerritore (da una riduzione ed adattamento di Enrico Zaccheo e Monica Guerritore).

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