SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una pista ciclabile, ma allo stesso tempo anche una svolta culturale, nelle intenzioni del Comune. Il percorso che molto presto collegherà ininterrottamente il lungomare sambenedettese a quello di Grottammare rappresenta infatti la convinzione dell’amministrazione Gaspari di poter far convivere l’auto alla bicicletta, creando una vera alternativa in merito alla scelta del mezzo di spostamento cittadino.

Tre chilometri, tra andata e ritorno, per una pista monodirezionale che costerà complessivamente 90 mila euro e che ha portato alla perdita di appena cinque posti auto, come rivendica orgogliosamente l’assessore alla Viabilità, Settimio Capriotti: «Si tratta di un numero minimo per un’opera del genere che non ha portato alcun danno alla circolazione. Anzi, l’ha addirittura migliorata, come in Via Colombo, passata per questo motivo a senso unico».

I lavori, partiti con un mese di ritardo sulla tabella di marcia a causa del maltempo che ha afflitto il mese di maggio, dovrebbero concludersi definitivamente entro la fine di agosto, successivamente all’inaugurazione ufficiale che invece avverrà il prossimo 30 luglio in concomitanza della riapertura di Via Olindo Pasqualetti.

«Mancano – continua – Capriotti – solo le lampadine intermittenti a terra per gli attraversamenti ciclabili, la congiunzione tra il ristorante Molo Sud e Piazza Mar Del Plata e la rimozione della palma posta di fronte al Cantiere Navale Bruni, che ha gentilmente rinunciato a dei metri di proprietà per rendere fattibile il progetto».

Non nasconde la propria soddisfazione nemmeno il sindaco: «E’ un grande servizio che offriamo alla città e che riqualifica molte zone che rischiavano di scivolare nel degrado».

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