ASCOLI PICENO – Santini e Mazzocchi saranno processati il prossimo 5 ottobre con la formula del rito abbreviato. Il Gup di Ascoli Alessandra Panichi ha accolto la richiesta dei due avvocati difensori, Grilli per il primo, Angelozzi per il secondo, permettendo di ottenere così una riduzione di un terzo dell’eventuale pena.

Non una ammissione di colpa assicurano i due legali:«Le carte sono quelle, il dibattimento non avrebbe portato a niente di nuovo. Avremmo preferito altre tesimonianze soltanto ad integrazione di quello che già c’è, ma il giudice non lo ha ritenuto necessario»- spiega Angelozzi.
Santini e Mazzocchi sono stati arrestati lo scorso settmbre con l’accusa di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una ragazza di sedici anni. I due, dopo averla fatta ubriacare mentre erano nell’appartamento di Santini in Via Parini ad Ascoli, avrebbero provato a forzare la “situazione”, spingendola a compiere atti sessuali. Si sarebbe accorta della cosa la madre della ragazza attraverso una telefonata inoltrata casualmente, da qui poi la decisione di sporgere denuncia.

In seguito i carabinieri avrebbero effettuato delle intercettazioni telefoniche ed ambientali: in quest’ultime si possono a scoltare i due ragazzi mentre conversano all’interno della propria auto e ricostruiscono la vicenda. Su questo si basa buona parte dell’impianto accusatorio : una vera e propria ammissione di colpa, secondo il Pm, “spacconate” da ragazzi, per le difese. In ogni caso nell’appartamento di Via Parini non erano nuove situazioni simili, al punto che anche altre ragazze minorenni si sono costituite parte civile dichiarando, ascoltate dai giudici, di aver subito anche loro in altre circostanze tentativi di abuso, in questi casi però da parte del solo Santini.

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