SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Signori, ecco la Samb 2010/11, che si è radunata nella mattina di mercoledì 21 luglio presso lo stadio “Riviera delle Palme” per poi partire alla volta dell’Hotel Villa Picena di Colli del Tronto. E’ chiamata al non facile compito di ripetere quanto fatto l’anno scorso in Eccellenza, e proprio rispetto all’anno scorso ci sono somiglianze e differenze: c’è ancora mister Ottavio Palladini e il suo staff tecnico, ci sono tanti protagonisti che in Eccellenza hanno mostrato di essere di categoria superiore; ma ci sono anche tante novità, in attacco e nell’ampio bouquet di giovani, e soprattutto c’è una programmazione che l’anno scorso, per intuibili motivi, non poteva esserci: la squadra partita per il ritiro è, salvo qualche aggiustamento, già quella definitiva.

L’estate 2009 fu vissuta tutta di corsa, con la creazione dell’Us Samb, la ricerca dei giocatori, e soprattutto l’incertezza sulla categoria da disputare che causò la perdita di pezzi pregiati durante il ritiro: primo tra tutti Cristian Pazzi, che non se la sentì di affrontare il campionato di Eccellenza e preferì accettare l’offerta del Fano, in Seconda Divisione. Ora, dopo un buon campionato (9 gol in 29 presenze per lui), il bomber fermano ha accettato di riprovare l’avventura in rossoblu e non nasconde la sua felicità: «Sono contento di essere tornato: conosco bene i giocatori e l’ambiente di San Benedetto. Per me la concorrenza di Covelli e Bianchi sarà uno stimolo in più per far bene, ed è importante anche il fatto che sia stata confermata l’ossatura dell’anno scorso».

Oltre ai tre punteros, è la nuova nidiata di giovani la novità in casa rossoblu: gli ultimi tre acquisti, Pergolizzi, Cordova e Ferrara, sono notizia recentissima. Ora, a detta del ds Giulio Spadoni, manca un solo tassello: «Stiamo cercando un esterno alto classe 1991: tra gli obiettivi ci sono Falzerano della Salernitana e Petrucci dell’Ascoli, che però per il momento sono bloccati dalle loro società. Noi non abbiamo fretta, valuteremo poi durante il ritiro se serviranno altri ritocchi. La D è un campionato difficile, dove passa di categoria solo la prima, e dovremo fare il massimo: purtroppo ancora non conosciamo le nostre avversarie».

Mister Ottavio Palladini è soddisfatto della rosa che la società gli ha messo a disposizione, ma oltre al lavoro fisico e tattico sarà il gruppo che potrà fare la differenza come l’anno scorso: «Dobbiamo cancellare quanto fatto finora: ora bisogna lavorare duramente per riformare il gruppo. Servirà una squadra battagliera per partire subito col piede giusto. In attacco ora abbiamo giocatori con caratteristiche diverse, mentre i giovani li scopriremo durante il ritiro: alla fine tireremo le somme e, se ci sarà bisogno, interverremo. Bisognerà avere pazienza quest’anno: verranno i momenti difficili, ma se saremo uniti come l’anno scorso potremo superarli».

In via di definizione il calendario delle amichevoli: la prima sarà il 31 luglio (forse con l’Arquata), poi il 4 o il 5 agosto contro il Gubbio, l’8 contro la Paganese, il 13 contro l’Elpidiense Cascinare e dopo Ferragosto contro il Montorio. Questo l’elenco dei giocatori in ritiro, ai quali si aggiungono tre giocatori in prova (Roberto Piunti, Alessandro Bianchi e Giuliano Conte) e i giovani Giovanni Guardiani (forse partirà in prestito) e Silvio Bartolomei (figlio del vicepresidente Claudio, dalla juniores), che si alleneranno con i compagni.

Portieri: Cristian Chessari (‘81), Nicola Lima (‘91), Andrea Zenga (‘93).

Difensori: Valerio Cordova (‘91), Eddy Mengo (‘78), Marco Pulcini (‘78), Matteo Nicolosi (‘91), Daniele Voltattorni (‘93), Athos Capriotti (‘92), Marco Pergolizzi (‘92), Marco Ogliari (‘73), Taulant Shkreta (‘92).

Centrocampisti: Giuseppe Ferrara (‘93), Francesco D’Aniello (‘80), Ameth Tidiane (‘92), Pasquale Rulli (‘79), Massimiliano Zazzetta (‘79), Davide Oresti (‘86), Ivan D’Angelo (‘90), Gioele Evangelisti (‘92).

Attaccanti: Ippolito De Signoribus (‘92), Anthony Carioti (‘91), Santiago Bianchi (‘83), Cristian Pazzi (‘81), Francesco Covelli (‘84).

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