MONTEPRANDONE – Il successo di una sagra, si sa, si deve soprattutto alla qualità e all’unicità dei suoi piatti. Sarà per questo che la Sagra degli Spinosini, giunta alla sua sesta edizione, cresce sempre di più attirando 15 mila visitatori ogni anno, un record per la piccola contrada di Centobuchi che in quest’occasione viene letteralmente presa d’assalto. Quanto agli Spinosini, i celebri maccheroncini di Campofilone protagonisti immancabili della manifestazione, quest’anno festeggiano il decennale della nascita. Un’occasione in più per l’associazione Sant’Anna per celebrarne la prelibatezza, ormai riconosciuta in tutto il mondo. Per questo motivo, il Comune di Monteprandone e il comitato organizzatore hanno indetto una conferenza stampa di presentazione della Festa di Sant’Anna, che si è tenuta nell’elegante cornice di Villa Niccolai a Centobuchi.

Presenti per l’occasione Vincenzo Spinosi, patron degli Spinosini, il sindaco Stefano Stracci, il presidente del comitato Sant’Anna Matteo Troiani, il presidente della Provincia Piero Celani e Nicola Dante Basile, giornalista del Sole 24 Ore ed esperto dell’enogastronomia made in Italy. Dopo i ringraziamenti agli organizzatori, agli sponsor e agli imprenditori che hanno contribuito alla realizzazione della festa, il primo cittadino di Monteprandone ha reso onore a Spinosi, «per aver creato un prodotto unico, punta di diamante dell’enogastronomia italiana nel mondo, che recupera un aspetto molto caro della nostra tradizione contadina, quello della pasta tirata a mano dalle donne». Una tradizione riscoperta con intuito anche dall’associazione Sant’Anna, che in felice collaborazione con l’azienda fermana nel 2004 l’ha riproposta in esclusiva sotto forma di due varianti, entrambe deliziose: gli spinosini con il sugo contadino e quelli con prosciutto e limone.  Queste specialità ed altre del territorio si potranno degustare nella sagra che inizierà il 27 luglio e terminerà il 1° agosto: tra i prodotti tipici non mancheranno infatti le olive fritte all’ascolana, gli arrosticini e il prosciutto tagliato a mano. Il tutto condito, naturalmente, dal buon vino delle cantine picene. Quest’edizione vi è inoltre una novità: il menu del turista, che garantisce, alla modica cifra di 15 euro, il bus-navetta dal lungomare e la degustazione dei piatti tipici. Il servizio è valido solo nei giorni di martedì 27 e mercoledì 28 luglio.

Ma la Festa di Sant’Anna non è solo sagra: è anche raccoglimento religioso e intrattenimento serale, con un programma ricco di appuntamenti. Si partirà lunedì 26 luglio, alle 17, con la messa per le donne in dolce attesa, a cui seguirà alle 20,30 la processione e la messa notturna. Martedì 27 è il giorno di apertura degli stand gastronomici. Ospite della serata il comico di Zelig “Kalabrugovic”.

Mercoledì 28 sarà la volta della manifestazione podistica in notturna “Sant’Anna” di dieci chilometri, a cui seguirà l’esibizione della cover band “Sempre e solo Nomadi”, mentre il momento più atteso della festa è forse giovedì 29 per il concerto di Fausto Leali. Venerdì 30 alle 21 è in programma la gara di briscola e a seguirà la musica di Elio Giobbi con l’esibizione della scuola di ballo “Focus Planet Dance 2000”.

Sabato 31 alle 9 prenderà il via il Campionato italiano di “Real Rally Cardans” che si chiuderà il pomeriggio di domenica. Alle 17 è prevista una giornata a cavallo con l’associazione “Pony Passion Club”, che si ripeterà il giorno seguente alla stessa ora. Ad allietare la serata di sabato saranno l’esibizione della scuola di danza “Passi sul pentagramma”, con inizio alle 20,30, il torneo di calcio Balilla “Trofeo di Sant’Anna” e la musica dei “Disco Italia”. La festa si chiuderà  domenica 1° agosto col seguente programma: alle 8,30 terzo raduno Città di Sant’Anna, alle 11 Santa Messa, alle 21,30 esibizione dei “Seven Stars”, e per finire spettacolo pirotecnico ed estrazione della lotteria.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 896 volte, 1 oggi)