MARTINSICURO – Trentanove case editrici, (30 abruzzesi e 9 non abruzzesi), 14 stand, 19 autori che parteciperanno a presentazioni di libri, reading, dibattiti. E poi spettacoli teatrali, concerti musicali e mostre d’arte. Sono alcuni dei dati del Martinbook Festival, che si terrà sul lungomare di Martinsicuro dal 28 luglio al 4 agosto. Un evento che, seppure alla sua prima edizione, si è già imposto in Abruzzo per l’unicità nel suo genere, coinvolgendo case editrici provenienti anche da fuori regione, e nel contempo includendo al suo interno manifestazioni parallele che spaziano dalla musica al teatro, passando per l’arte, con due importanti mostre su Leonardo da Vinci e Caravaggio.

«L’idea per la manifestazione – ha affermato il consigliere delegato alla Cultura Massimo Vagnoni – è nata lo scorso anno dal Premio Letterario Internazionale Città di Martinsicuro – L’intento era quello di avvicinare quanta più gente possibile alla lettura. Il progetto originario poi si è ampliato per arrivare ad includere anche le altre arti. Vorrei ringraziare la Provincia e la Regione Abruzzo, e in particolar modo l’assessore al Turismo Mauro Di Dalmazio per aver creduto in questo evento ed averci supportato con i finanziamenti. Il Comune da solo non sarebbe riuscito a realizzare una manifestazione di questa portata».

«La particolarità del Festival – ha aggiunto Valeria Di Felice, organizzatrice dell’evento – è che le spese per l’allestimento degli stand sono a carico dell’organizzazione, per venire incontro alle esigenze degli editori. L’iniziativa ha riscosso un enorme successo, e le adesioni a partecipare sono arrivate così numerose che diverse case editrici si sono già prenotate per l’edizione dell’anno prossimo».

A supporto della manifestazione è stato istituito il sito www.martinbook.it che vuole essere non solo un portale dove attingere informazioni, ma anche un mezzo attraverso cui la community possa interagire, con suggerimenti, consigli, commenti. La comunicazione sul web è curata da Matteo Bianchini, che oltre ad occuparsi del sito e della gestione delle pagine del Festival su Facebook e Twitter, collabora per la promozione attraverso il Cocalo’s Club, un’associazione che organizza eventi culturali sul territorio.

«Il sito sarà una sorta di diario di bordo del Martinbook – ha spiegato Bianchini – su cui saranno giorno per giorno riportate notizie e resoconti degli eventi svolti la sera precedente, verranno pubblicate foto e postati commenti. Vogliamo che gli utenti interagiscano sul sito tutto l’anno e non solo nel periodo della manifestazione, dando loro la possibilità di inviare anche consigli e suggerimenti da utilizzare per il prossimo anno».

Un modo quindi per continuare ad associare il nome di Martinsicuro all’evento culturale, che mira ad affermarsi non solo nel panorama regionale, ma anche a livello nazionale. A tal proposito anche il logo è stato concepito in questa funzione: «La scritta azzurra su fondo bianco – ha affermato Daniele Ragni, che si è occupato del marketing e della promozione – indica lo start-up da dove ripartire per promuovere una nuova immagine di Martinsicuro. La cultura è il vero valore aggiunto della città su cui vogliamo investire». Anche i gadget che saranno distribuiti negli stand durante il Festival sono rappresentativi di una Martinsicuro che vuole mostrarsi come fervido centro culturale con un occhio attento all’ambiente: «Penne, matite, articoli di cartoleria, shopper sono tutti in materiale riciclato e a zero impatto ambientale. Anche i depliant sono stampati con inchiostri ad acqua e non inquinanti».

Intanto, in attesa della serata inaugurale del 28 luglio, da lunedì 26 sarà possibile visitare presso il Museo di Castrum Truentinum le due importanti mostre che fanno da cornice alla manifestazione: “Leonardo Da Vinci – le macchine interattive”, con l’esposizione di una serie di riproduzioni delle invenzioni del genio del Rinascimento, e “Caravaggio”, con le riproduzioni delle più celebri opere del tormentato artista del Seicento. Spazio infine sarà anche dato agli artisti locali, con l’esposizione delle ceramiche del martinsicurese Emidio Di Paolo.

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