SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giunti nel momento clou della stagione balneare 2010, la Cooperativa “Riviera Service” impegnata nel servizio di salvataggio in mare lungo tutto il litorale da San Benedetto a Cupra fa un primo bilancio ad opera del suo portavoce Luca Buttafoco.
Ecco alcuni degli interventi piu’ rilevanti e pericolosi, con particolare evidenza all’ultimo week end, in particolare domenica, quando il mare è stato abbastanza mosso:

SAN BENEDETTO DEL TRONTO:  Salvati per miracolo dai bagnini. Quattro gli interventi eseguiti nelle ultime 24 ore. Il primo episodio si è verificato all’altezza delle concessioni 66/67. Due bambine di età non superiore ai dieci anni in possesso di un materassino, spinte dalla corrente e dal forte vento si sono trovate in seria difficoltà. I bagnini Mauro Bertolotti e Andrea Schiavi si sono subito lanciati nel soccorso e in pochissimo tempo le hanno raggiunte e le hanno trasportate a riva dove sono state riconsegnate alla madre.
Il secondo intervento di salvataggio è stato all’altezza della concessione 63. Il mare si era alzato parecchio quando un turista lombardo 73enne (R.L.) preso dallo spavento e dal panico non riusciva ad uscire dall’acqua e iniziava a bere rischiando seriamente l’annegamento. Il bagnino itinerante Mauro Bertolotti si è lanciato in suo soccorso. Anche in questo caso in pochissimo tempo è riuscito a raggiungere il turista in difficoltà e a portarlo a riva.
Di fronte allo chalet Piccolo Lido concessione 47, poi, il bagnino Filippo Olivieri vede una signora 42enne (C.G. residente a Centobuchi) in difficoltà con la nipotina che, dopo essersi trovata accidentalmente nei pressi di una buca sul fondale, annaspa nell’acqua e chiedeva aiuto. Olivieri si lancia con il pattino di salvataggio al recupero della malcapitata e la trasporta a terra ricevendo i ringraziamenti della signora e dei diversi bagnanti che avevano assistito alla scena.

Di fronte allo chalet concessione 65 poi il bagnino di salvataggio recupera un ragazzo locale 30enne in difficoltà per il mare mosso e colpito improvvisamente da crampi, portandolo in salvo.

PORTO D’ASCOLI: nella zona tra la concessione 113/114 sono le ore 17.20 quando tre persone (una bambina di 12 anni, un bambino di 10 anni e una persona anziana) trasportati dalla corrente iniziano ad annaspare e a chiedere aiuto. Vista la scena i bagnini Leonardo Neroni e Romano Pierantozzi Jr. portano in salvo i tre malcapitati.

Alla concessione 112, infine, un bambino di 7 anni trasportato dalla corrente e lontano dalla mamma si trova in pericolo di annegamento. L’immediato intervento del bagnino di salvataggio lo porta in salvo restituendolo alle braccia della disperata mamma.
GROTTAMMARE: Giornata di lavoro davvero intensa per il bagnino Francesco Eugenio Romani, impegnato nella zona di mare antistante lo stabilimento Acquarius: intorno alle ore 11 due bambini si erano allontanati a causa della forte corrente, in un primo momento in loro soccorso si era prestato un turista di 40 anni che presto però si è trovato anche lui in difficoltà. Scattato immediatamente l’allarme la prontezza di riflessi del bagnino ha evitato il peggio. L’assistente bagnanti si è gettato impavidamente tra le onde ed è riuscito non senza difficoltà a trarre in salvo sia i due piccoli che il malcapitato turista che stava per avere la peggio. Arrivati a terra vengono prestati i primi soccorsi e con l’arrivo del 118 l’adulto veniva trasportato per accertamenti al nosocomio locale.

Nella stessa zona poi alle ore 15 a causa della forte corrente una giovane adolescente residente ad Ascoli Piceno a bordo di un canottino rischiava di annegare. Soltanto il pronto intervento del bagnino Romani ha evitato la sciagura.

Intorno alle ore 16.30 sulle scogliere di fronte la concessione n.58 l’assistente Massimiliano Grilli interviene rapidamente per evitare che tre bambini a bordo di un materassino venissero inghiottiti dai mulinelli che si erano creati tra i frangiflutti. In questo caso l’assistente bagnanti per salvaguardare la vita delle tre bambine riportava la peggio dovendo ricorrere alle cure mediche per l’applicazione di diversi punti di sutura.

CUPRA MARITTIMA Colpito da un crampo il 70 enne Arcangelo Gabriele nato a Caserta ma residente a Bergamo viene soccorso con il pattino e portato in salvo dal bagnino Walter Piersimoni. Di fronte lo stabilimento Il Gabbiano in preda ai crampi di una gamba il turista bergamasco non riusciva a stare a galla, richiamato quindi dalle grida d’aiuto il bagnino che stazionava nei pressi con il pattino riusciva a raggiungerlo in pochissimo tempo e a trarlo in salvo.
In prossimità delle scogliere tra gli stabilimenti balneari Alta Marea e Cristal infine un salvataggio effettuato dal bagnino Massimo Mercanti. Un sedicenne nativo di Milano si trovava a circa 100 metri dalla riva quando in preda al panico nel non riuscire più a toccare il fondo veniva avvistato, raggiunto e soccorso giusto in tempo per evitare la tragedia.

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