SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ammonimenti, senza elevazione di verbali o sanzioni. Nei principali locali e chalet del divertimento sul lungomare nord è stato un venerdì movimentato, non solo per il grande afflusso di persone ma anche per i controlli operati dalla Polizia Municipale assieme a personale dell’Arpam. Intanto nel posto di blocco sul ponte dell’Albula quattro automobilisti sono incappati nei controlli anti alcol alla guida operati da personale congiunto di Polizia Municipale, Guardia di Finanza e Carabinieri. Quattro le patenti ritirate. Sabato mattina, inoltre, operazione massiccia contro il commercio abusivo in spiaggia. Sequestrare quantità di abbigliamento contraffatto definite “ingenti” dal comandante della Municipale Giuseppe Coccia. Scarpe, collane, borse, vestiti. “Materiale – ha ricordato il sindaco Giovanni Gaspari elogiando l’operazione – che va ad ingrassare le casse delle varie mafie che stanno dietro ai venditori abusivi, ai quali peraltro rimane in tasca una minima parte dei ricavi di questo commercio”.

Nei locali, dicevamo, solo ammonimenti, non sanzioni. Il tenente Brutti e i suoi uomini hanno ricordato ai proprietari dei locali che in base alle ordinanze comunali di quest’anno nei locali all’aperto la musica dal vivo può andare avanti solo fino all’una di notte, mentre se la musica viene suonata in locali chiusi l’orario massimo è posticipato di due ore, fino alle tre di notte.
Non è stata una luna di miele, quella fra i Vigili e i proprietari dei locali. L’indomani, il proprietario del noto locale Pao, l’imprenditore Paolo Forlì, ha espresso la sua protesta, rimarcando di aver “investito decine di migliaia di euro per poter fare musica senza violare le norme. E ora subisco questi controlli, mi dicono di spegnere all’una. Non è giusto”.
Il sindaco Gaspari, interpellato sabato mattina in merito alle lagnanze di Forlì, ha affermato: “Nel dettaglio della vicenda, so che non sono stati fatti verbali, ma solo ammonimenti, controlli che sono anche degli strumenti a tutela degli imprenditori. Voglio sottolineare che le grandi potenzialità turistiche della città dipendono anche dal raggiungimento di un punto di equilibrio fra chi legittimamente vuole fare le cinque di mattina in giro e chi altrettanto legittimamente vuole dormire, negli appartamenti, negli hotel sul lungomare. Vorrei fosse chiaro che nei week end estivi, di notte il centralino della Polizia Municipale diventa incandescente per le chiamate dei cittadini. Noi vogliamo una città sicura. Plaudiamo ai controlli sulla guida in stato di ebbrezza, alle operazioni contro il commercio abusivo, siamo contenti di aver istituito il presidio estivo dei Vigili Urbani fino alle cinque del mattino, nei week end”.

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