CUPRA MARITTIMA – Conservare e tramandare le proprie radici è un obiettivo che Cupra Marittima non vuole trascurare. Lo dimostra la manifestazione di sabato 10 luglio, che ha visto 24 ragazzi francesi di Issy les Moulineaux assistere alla rievocazione storica della mietitura. Si è trattato di un’anticipazione della manifestazione “Tempi d’aratura” che invece si svolgerà il 24 ed il 25 luglio, organizzata dall’associazione cuprense “Tourist Ok”. I bambini tutti di età compresa tra i 12 ed i 13 anni, si trovano a Cupra in questi giorni grazie al progetto dei Campi Archeologici portati avanti dalla cooperativa Idrea di Andrea Mora, in collaborazione con il Comune di Cupra. Dopo aver visitato il Foro Romano, i giovani francesi sono stati quindi accompagnati in contrada San Michele dove il maestro Walter Ferri ha illustrato loro, assistito dalla traduttrice, le varie fasi della mietitura del grano e l’importanza delle attività contadine. «I bambini – ha affermato lo stesso Ferri – si devono rendere conto delle tradizioni e delle attività che fanno vivere il territorio».

Soddisfazione anche da parte degli organizzatori tra cui Fabio Vagni e Simonetta Salvatori che da tre anni propongono “Tempi d’aratura” e per la prima volta quest’anno “I giorni della mietitura”, prodigandosi per la conservazione delle tradizioni contadine. Bilancio molto positivo di questa iniziativa anche secondo l’assessore alle Politiche Sociali Anna Maria Cerolini, che ha preso parte alla manifestazione. I ragazzi, entusiasmati dalla rievocazione, hanno infine cantato la Marsigliese accompagnati dal gruppo locale di musiche popolari. Un bel pomeriggio che ha unito giovani e meno giovani sotto il segno delle tradizioni. Ricordiamo che la rievocazione si ripeterà sabato 24 e domenica 25 luglio sempre in contrada San Michele.

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