Dopo l’importante convegno su Carlo Crivelli e l’Umanesimo Adriatico svoltosi ad Ascoli e Montefiore lo scorso giugno, il progetto culturale “Neptune II” sulla figura del pittore rinascimentale entra nel vivo con una serie straordinaria di appuntamenti culturali ed artistici in programma il 15 e 17 luglio. Il ricco calendario di eventi, promosso dalla Provincia in collaborazione con Regione, Svim (Società di sviluppo della Regione Marche) e Diocesi di Ascoli Piceno è stato presentato stamani, mercoledì 14 luglio 2010, a Palazzo San Filippo, dal presidente della Provincia Piero Celani, dall’assessore alla Cultura Andrea Maria Antonini, dal professor Gino Troli curatore scientifico dell’iniziativa, da Ivan Antognozzi funzionario dello Svim e dall’architetto Michele Picciolo delegato della Diocesi per i rapporti con le Soprintendenze.

Il primo appuntamento avrà luogo ad Ascoli, giovedì 15 luglio alle ore 17 presso la chiesa della SS. Annunziata, con la conversazione culturale dal titolo “Carlo Crivelli e l’Annunziata: Ricostruzione di una presenza artistica perduta”. La professoressa Simona Salvo, docente di Restauro architettonico della facoltà di Architettura di Ascoli, spiegherà la storia del complesso monumentale piceno mentre il professor Stefano Papetti (curatore delle raccolte comunali di Ascoli) parlerà delle tre celebri opere del Crivelli custodite per molto tempo presso la chiesa dell’Annunziata e poi disperse per varie vicende storiche. A seguire, alle ore 21.30, sempre nella chiesa dell’Annunziata, si svolgerà un recital sulla figura del Crivelli con protagonisti Stefano Artinssuch e Veronica Barelli su testi curati dal professor Troli.

«La Provincia ha il compito di promuovere il territorio anche attraverso gli aspetti culturali che la caratterizzano – ha evidenziato il Presidente Celani – in questa prospettiva ha costruito, insieme agli altri soggetti interessati, questo ricco pacchetto culturale incentrato sulla figura di un grande personaggio che ha vissuto nel Piceno come il Crivelli. Ringrazio la Regione e gli Enti che hanno dato vita insieme a noi a questo evento di grande rilievo culturale che permette di proiettarci all’esterno con una vetrina di qualità».

L’assessore Antonini, ricordando come «la Provincia abbia ancora una volta svolto un ruolo decisivo nella seconda edizione del progetto “Neptune”, si è soffermato sulle motivazioni storico- culturali dell’iniziativa che vede protagonista «l’Umanesimo adriatico come uno degli elementi portanti dell’identità del Piceno, territorio ricco di straordinarie relazioni culturali, sociali, politiche ed economiche testimoniate da una serie di opere d’arte di grandissimo valore evocativo». L’Assessore ha anche annunciato che ad agosto si svolgeranno ulteriori manifestazioni a Montefiore, presso la chiesa di San Francesco, con l’istallazioni touch screnn sul Crivelli.

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