SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Torna la Festa Democratica, la prima da quando esiste il Partito Democratico, la festa popolare e politica erede della storica Festa dell’unità. Dal 14 al 18 luglio presso l’ex galoppatoio ci saranno dibattiti politici, momenti musicali, spazio all’associazionismo e stand gastronomici.

Mercoledì sera alle 21 la prima serata vede un appuntamento classico delle feste dell’Unità, il dibattito “Senza Rete” con il sindaco. Giovanni Gaspari risponderà alle domande dei giornalisti e dei simpatizzanti, mentre sabato alle 19 l’incontro politico vedrà l’assessore regionale Pietro Marcolini che illustrerà i timori relativi ai tagli economici del Governo agli enti locali.

Il programma completo è ancora da definire. Lunedì nella conferenza stampa di presentazione in Comune, il coordinatore comunale Gregori e i suoi colleghi Mazzocchi e Liberati hanno messo in evidenza il concerto di Nduccio giovedì sera, lo spazio delle associazioni Sos Missionario e Save the Children domenica sera, i gruppi del festival Sotterranea venerdì sera.

E poi l’importanza data all’impatto ambientale, ridotto al minimo grazie all’uso di piatti e posate in pasta di mais, del tutto biodegradabili.

Afferma il sindaco Gaspari: “Un grande sforzo, quello del gruppo dirigente Pd per ridare vigore a questa tradizione antica. Tenere in piedi una manifestazione del genere per cinque giorni richiede una passione non indifferente”.

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