ARQUATA DEL TRONTO – E’ stato presentato dalla direttrice artistica delle manifestazioni commemorative del comune, Pina Traini, il calendario degli avvenimenti legati al reperto sacro arquatano.
Si tratta di un telo di lino delle medesime dimensioni dell’originale, nel quale è impressa la doppia immagine di una figura maschile completata dalla scritta “extractum ab originali”, dicitura diffusa tra le varie riproduzioni della reliquia eseguite a partire dai primi anni del 1500, quando Papa Giulio II ne ufficializzò il culto.

L’esistenza di tale copia è comprovata da una pergamena datata 1655 ufficializzata dal vescovo Giovanni Paolo Bucciarelli e da una commissione che conferma come il lenzuolo di lino fu fatto combaciare all’epoca con il lenzuolo della sacra sindone, ottenendo come risultato l’immagine impressa e del tutto simile all’originale.
Presentandosi come un unico telo di lino, lungo circa 4,40 e alto circa 1,14 metri, differisce dall’originale solo per la tessitura del lino: quella torinese infatti ha una trama a spina di pesce, mentre il lenzuolo di Arquata ne ha una a ordito perpendicolari e presenta un’ anomalia visibile ossia una piccola pezza di 0,10 x 0,30 metri, cucita sul bordo inferiore, a circa 1,3 metri dal margine destro.

Le celebrazioni eucaristiche sono iniziate l’11 luglio alle ore 18.30 presso la chiesa di San Francesco di Borgo con la presentazione del libro “La sindone d’Arquata, tra storia e leggenda”, di Carolina Ciociola e Laura Castelli per poi inaugurare la mostra che raccoglie tutte le immagini del passato in tema dal titolo: “Tra arte sacra e decoro”, a cura della Confartigianato e della Stil Arte. Il volume, edito dalla Fas, verrà poi presentato il 16 luglio al Polo di Sant’Agostino di Ascoli, seguito dalla proiezione di un documentario sull’argomento appena realizzato da un gruppo di studiosi della sacra sindone.
Per giovedì 15 luglio alle ore 21.45, è prevista, presso il Polo sant’Agostino di Ascoli Piceno, la proiezione del film diretto nel 2004 da Mel Gibson, “The Passion”, alla presenza di una delle interpreti, Rosalinda Celentano, che nell’opera rivestiva il ruolo del demonio. L’attrice ne approfitterà il giorno seguente per visitare anche il paese limitrofo di Spelonga, dove qualche anno fa suo padre, il cantante e attore nazionale Adriano, ha girato le riprese del film “Serafino”.

Venerdì 23 luglio invece, la Chiesa dell’Annunziata di Ascoli invece ospiterà uno spettacolo teatrale che ha avuto molto riscontro tra le critica in Italia, “Le ultime 7 parole di Cristo”, monologo affidato all’interpretazione del giovane attore Giovanni Scifoni , già protagonista del televisivo “Io e mio figlio” con Lando Buzzanca in tv e prossimo ad entrare nel cast di “Un medico in famiglia”.

Infine, il 2 agosto si concluderà l’adorazione eucaristica voluta da Don Angelo Ciancotti, con una Santa Messa celebrata dal vescovo Silvano Montevecchi.

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