SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Morire a 16 anni per un bagno in mare. Questa è stato il triste destino del giovane Zhuang  Xu, ci nese residente a Colli del Tronto, sceso in Riviera per passare in refrigerio la giornata di venerdì  insieme alla sua famiglia.

Alle ore 6 di sabato 10 luglio il Nucleo Sommozzatori della Capitaneria di Porto lo ha trovato incagliato nel fondale tra i massi delle scogliere prospicienti gli chalet Basciù e Reno’s.

Proprio da quest’ultimo stabilimento nel tardo pomeriggio di ieri venerdì Zhuang  aveva lasciato la famiglia sotto all’ombrellone per andare a fare un bagno. Poi, di lui, nessuna traccia. Intorno alle 19,45 un parente ha dato l’allarme al Centro Assistenza Balneare il quale ha avvertito immediatamente la Capitaneriadi Porto. Le ricerche, iniziate immediatamente, si sono protratte fino a tarda notte senza aver dato risultato.

Alla riprese delle operazioni di ricerca, nelle prime ore mattutine di sabato, la scoperta. E’ stato subito chiaro che per il ragazzo non c’era ormai più nulla da fare. E così al 118 accorso sul luogo non è rimasto altro che accertare la morte per probabile sopraggiunto affogamento. Poi la salma è stata successivamente trasportata alla sala mortuaria dell’Ospedale Civile a disposizione delle Autorità Giudiziarie che dovranno decidere se eseguire o meno l’autopsia.

Intanto si cercano di fare le prime ipotesi su come sia potuto accadere la disgrazia. Si va dall’improvviso malore al fatto di essersi spinto troppo lontano e non avercela fatta a tornare per la fatica.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 390 volte, 1 oggi)