GROTTAMMARE – «Un luogo inventato perché è un luogo che c’era, è vero, ma era un rudere da venire a visitare e basta. Lo abbiamo ripensato, amplificandone la valenza meramente storica, in chiave più funzionale al turismo», ha affermato il sindaco Luigi Merli durante l’inaugurazione del Giardino del castello, che si è tenuta nel tardo pomeriggio di domenica 4 luglio con una particolare performance itinerante a cura del Laboratorio teatrale Re Nudo.

Parecchie le persone che sono intervenute a questa particolare manifestazione, come fa notare l’assessore Enrico Piergallini: «Non potevamo immaginare che un’iniziativa legata a un target di nicchia potesse creare tanta attesa e tanta partecipazione, questo vuol dire che le persone hanno voglia di riappropriarsi della propria città».

Tra i presenti, anche il presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Piero Celani, che nel momento del discorso inaugurale ha plaudito al valore del recupero strutturale del sito, che non prescinde dalla valorizzazione culturale, come testimoniato dalla presenza dell’assessore Provinciale alla Cultura, Andrea Maria Antonini, e del presidente Amat, Gino Troli.

Altri due gli incontri che si terranno nell’affascinante sito: sabato 17 luglio alle 21,30 con “Risonar del dire oltre il concetto”, di e con Susanna Parigi e Lucilio Santoni e martedì 27 luglio sempre alle 21,30 con “Il racconto ovvero fantastico realismo”, un omaggio a Dino Buzzati con Lucia Ferrati come voce narrante, musiche di Stefano Travaglini e direttore Federico Paci.

Gli spettacoli sono  ad ingresso gratuito.

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