SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’iniziativa viene presentata nel nuovo ufficio Iat di fronte all’ex cinema Calabresi, e l’assessore provinciale al Turismo Bruno Gabrielli scherza sulle frecciate velenose lanciate dal sindaco Gaspari dopo il trasferimento dalla vecchia sede in via delle Tamerici: «Benvenuti nella mia sede elettorale, mi sto attrezzando per sistemare i miei manifesti. Scherzi a parte, quella del sindaco è una polemica artificiosa da campagna elettorale permanente, questo invece è un nuovo servizio ai turisti, i fatti parlano. L’ufficio è nuovo, più centrale e accessibile, rimane aperto fino alle ore 23 e anche il sabato e la domenica, differentemente dalla vecchia sede».

La prima conferenza stampa dopo l’inaugurazione del nuovo ufficio di Informazione e Accoglienza turistica presenta l’iniziativa “Vivendo il Piceno in percorsi di sorsi & morsi”. Si tratta di un programma di gite turistiche nell’entroterra piceno, organizzato dal servizio Turismo della Provincia di Ascoli e dall’associazione Pro Loco Marche.

Gite turistiche a bordo di bus di linea, con prenotazioni presso l’ufficio Iat di San Benedetto e presso la sede distaccata in via Mare 203. E poi negli uffici turistici di Grottammare (piazza Fazzini 6) e Cupra Marittima (piazza della Libertà 13). Oppure ai numeri telefonici 327 7548790 e 327 7548908.

Si parte dal mare alle 8 del mattino, si fa ritorno nel tardo pomeriggio, con una decina di fermate lungo la costa per caricare i turisti. Ogni giovedì un itinerario diverso. Giovedì 8 luglio, ad esempio, si visiteranno Colli del Tronto, Montemonaco, Roccafluvione e Ascoli. Si parte con assaggi enogastronomici, poi visite guidate a centri storici e bellezze architettoniche, pranzo a cura delle varie Pro Loco. Costo del biglietto tutto compreso: venti euro per gli adulti, dieci euro per i bambini fino a un metro e 25 cm di altezza.

«Stiamo facendo una distribuzione capillare dei volantini promozionali, crediamo molto in questi itinerari, perchè il nostro bellissimo entroterra può e deve essere il valore aggiunto del turismo balneare, quel motivo in più che potrebbe spingere un turista a tornare nel Piceno anche d’inverno, magari per assaggiare di nuovo il tartufo di Roccafluvione o visitare le meraviglie storiche del centro di Ascoli», spiega l’assessore Gabrielli.

Marco Collina della Pro Loco di Colli, rappresentante dell’unione Pro Loco picene, parla del volontariato come «ulteriore gamba su cui poggia il sistema di offerta turistica e come creatore di lavoro stagionale. Nel Piceno abbiamo 25 Pro Loco, ciascuna organizza più iniziative. Va da sè che tutto questo mette in moto un’intera economia».

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