ASCOLI PICENO –Il palio degli sbandieratori rimane saldamente nelle mani del sestiere di Porta Solestà che se lo aggiudica per la diciottesima volta su ventidue edizioni. Solo Porta Tufilla è riuscita nella storia della manifestazione a far volare in alto le bandiere meglio dei gialloblù: l’ultima volta nel 2002. E questa volta i rossoneri avevano accarezzato il sogno di spodestare di nuovo Solestà quando al termine della prima giornata, e quindi della combinata singolo- piccola squadra, li precedevano di pochi punti.

Nella giornata di domenica, però, è venuta fuori l’abilità di Porta Romana, che ha conteso il palio a Solestà fino all’ultimo punto. I rosso-azzurri hanno vinto la prova della Coppia e sono arrivati secondi di pochissimo nella prova della Grande Squadra, vinta da Solestà. Su questa specialità Porta Romana ha contestato le interferenze di Porta Maggiore e Porta Solestà, che hanno chiesto penalizzazioni a Porta Romana per la presenza durante l’esecuzione del numero di portabandiera, non previsti dal regolamento: da capire se i giudici ne hanno tenuto conto. Nel caso, una penalizzazione, insieme alla prova dei musici, che influisce sul punteggio finale e che ha premiato Porta Maggiore davanti a Solestà e Romana, potrebbe essere stata decisiva per decretare la vittoria finale di Solestà, prima con 12,60 contro i 15 dei rosso azzurri ( la classifica è a sottrazione, vince chi totalizza il minor punteggio).

Ci rimane male Porta Romana (settima in Italia, miglior sestiere ascolano), che ha visto sfumare per un soffio la sua prima vittoria del Palio degli Sbandieratori.

Alla fine della due giorni si è classificata Terza Porta Maggiore, quarta Porta Tufilla, quinta la Piazzarola e sesto Sant’Emidio.

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