CORROPOLI – Aggredivano e picchiavano giovani coetanei per poi vantarsi su Facebook delle azioni compiute. Le scorribande di cinque bulli sono finite questa mattina all’alba, con una serie di arresti compiuti dai Carabinieri di Corropoli in collaborazione con il Nucleo Operativo di Alba Adriatica, su ordinanza del gip Marina Tommolini (pm David Mancini).

Quattro le ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse nei confronti di Mustaphaz El Aouin e Afi Amine, marocchini entrambi 19enni residenti a Corropoli, Rocco Tripodi, 25enne di Giulianova, Daniele Pacitti, 21 anni di Mosciano S.Angelo, tutti accusati di tentata rapina continuata e lesioni personali aggravate in concorso. La banda, di cui faceva parte anche un minorenne, per mesi ha seminato il terrore sul territorio vibratiano, in particolar modo a Corropoli ed Alba Adriatica, dove era solita agire con maggiore frequenza.

Vittime delle aggressioni erano giovani solo colpevoli di essersi imbattuti casualmente con i cinque. Chiunque non accondiscendesse infatti alle loro richieste o reagisse alle provocazioni era preso di mira e malmenato.

Tra i diversi episodi registrati, quelli relativi a due pestaggi avvenuti lo scorso mese di maggio: il primo ai danni di un giovane 23enne di Alba Adriatica, selvaggiamente picchiato sul lungomare Marconi nella notte del 2, e il secondo avvenuto il 22 maggio ai danni di un ventunenne di Corropoli, che a era stato aggredito dal gruppo davanti ad un pub. Entrambe le vittime avevano riportato la frattura della mandibola.

Alcuni di loro si erano poi vantati con gli amici delle proprie gesta nei rispettivi profili Facebook. Testimonianze che sono poi risultate utili agli inquirenti nel corso delle indagini avviate per individuare i componenti della banda. I quattro maggiorenni sono da questa mattina rinchiusi nel carcere di Castrogno a Teramo.

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