SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Convalidato l’arresto del sedicente marocchino di 27 anni che il 30 giugno è stato fermato dalla Polizia perché sospettato di furto nel centro commerciale Porto Grande. Il giovane avrebbe violato anche l’ordine del Questore che gli proibiva l’accesso nella città rivierasca. L’avvocato difensore ha chiesto i termini a difesa mentre il giovane in attesa di giudizio rimarrà in carcere.

L’extracomunitario ha sostenuto davanti al giudice Giuliana Filippello di non essere autore del furto ma al contrario di aver comprato quelle scarpe da un conoscente, alla modica cifra di 20 euro. Un’occasione che ha subito accettato per fare un regalo al fratello che dalla Spagna sarebbe arrivato in Italia a breve.

Il giovane risulterebbe inoltre “diffidato” a presentarsi nel territorio comunale di San Benedetto ma mercoledì scorso si trovava nell’area commerciale e, come lui stesso ha sostenuto, saltuariamente si recava anche al porto per lavorare.

Rimarrà in carcere fino a quando il caso non ritornerà in aula.

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