ANCONA – Gianluca Carrabs non ci sta ad essere additato come responsabile di una “perdita di tempo” nella lotta all’erosione marina. Il neo consigliere regionale Pd, Paolo Perazzoli, nei giorni scorsi ha fatto un bilancio delle politiche di difesa della costa negli anni passati, criticando l’esponente dei Verdi in quanto la Regione ha preferito fare i ripascimenti di sabbia piuttosto che innalzare le scogliere sul lungomare nord sambenedettese.

Carrabs afferma: «Con grande sorpresa ho letto le parole del neo Consigliere regionale Perazzoli, che nei miei cinque anni da assessore ho avuto modo di incontrare spesso e ogni volta mi ha rappresentato con cortesia e rispetto le istanze dei balneatori ringraziandomi più volte per l’attenzione e l’impegno mostrato. Inoltre tutti gli interventi che il mio assessorato ha effettuato a San Benedetto del Tronto sono stati preventivamente condivisi con il sindaco Gaspari, che notoriamente ha un ottimo rapporto con Perazzoli, avendo ricoperto anche il ruolo di vicesindaco nella sua giunta. Non vorrei che le parole del Consigliere regionale più che rivolte al sottoscritto siano rivolte al sindaco Gaspari in vista delle elezioni comunali del 2011».

Nello specifico l’ex assessore regionale dei Verdi aggiunge, con una nota di critica anche alla realtà imprenditoriale sambenedettese: «Per quanto riguarda il problema dell’erosione, in più occasioni sono venuto a San Benedetto ad incontrare gli operatori turistici e ogni volta ho trovato una forte spaccatura, tra gestori di stabilimenti e albergatori, e non è certo colpa della Regione se i vari rappresentanti delle categorie, tra i quali c’era anche Perazzoli per la Confesercenti, non sono in grado di fare sintesi per la risoluzione dei loro problemi. Comunque è finito il tempo delle parole, delle scuse e della campagna elettorale, il Consigliere regionale Perazzoli ha davanti a sé un impegno di cinque anni e già dal prossimo bilancio regionale dovrà impegnarsi per ottenere finanziamenti per la città di San Benedetto e gli auguro di riuscire a fare meglio di quanto fatto dal mio assessorato». E poi snocciola le cifre: «770mila euro per la messa in sicurezza delle grotte sotterranee del Paese Alto; un milione per il ripascimento e il dragaggio del porto; 160mila euro per la messa in sicurezza dell’area Cerboni; 60mila euro per la realizzazione della pista atletica coperta».

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