ASCOLI PICENO – Firmato da poche ore il documento che sancisce gli aumenti sulle tratte gestite direttamente dell’Anas a partire da domani, primo luglio. In particolare, però, l’articolo 15 del decreto governativo, prevede che saranno soggette a pagamento le autostrade attualmente senza pedaggio, che sono 26 e tra queste figura l’Ascoli – Mare (RA 11).
Per la verità nel documento è indicato soltanto il casello di San Benedetto in quanto casello di riferimento interconnesso ad un raccordo. Questo perché far pagare il pedaggio sull’Ascoli-Mare è ancora complicato: al momento, quindi, si pagherà un supplemento soltanto se si attraverserà il casello di San Benedetto. E poiché nell’articolo 15 del decreto governativo è indicato che l’aumento non potrà superare il 25% della spesa totale, pagherà il “supplemento” soltanto chi dovrà versare più di 4 euro. Quindi ad esempio chi si reca, o proviene, da Civitanova Marche o da Tortoreto, non subirà aumenti, mentre dovrà versare un euro (per auto e moto, 2 i camion) chi va o viene dal casello di Ancona o di Pescara. Questo è più o meno quanto si riesce a decifrare.

Se così fosse è facile immaginare che molti preferiranno uscire a Grottammare o Val Vibrata pur di non pagare un euro che, se si considera che molti pendolari attraversano il Casello almeno due volte al giorno, a fine mese diventerebbe una consistente cifra.

Interviene anche il Movimento del Cittadino: «Un balzello vergognoso che colpirà lavoratori pendolari e famiglie innescando una valanga di aumenti su tariffe per il trasporto pubblico, prodotti alimentari e non solo». – affermano in una nota. «Ancora una volta – continuano- un iniquo sotterfugio per fare cassa ai danni dei cittadini da parte di chi promette quotidianamente che non metterà loro le mani nelle tasche».

Per quanto riaguarda il pedaggio per sull’Ascoli – Mare, che prevedrebbe qualsiasi passaggio, anche ad esempio la tratta Ascoli-Castel di Lama o Monsanpolo – Pagliare, al momento è ancora tutto da vedere. Non verranno installati nuovi caselli, che comporterebbero ulteriori spese di gestione; ma in altre parti d’Italia sono state posizionate delle apparecchiature simili agli autovelox, che fotografano la targa consentendo così di spedire il “conto” a casa, di norma ogni tre mesi. E’ soltanto una delle tante ipotesi, tra le quali c’è pure quella che l’Ascoli – Mare venga declassata a superstrada, con limite di velocità di 110 km orari, e quindi esonerata dal Ticket.

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