GROTTAMMARE – Dove prima sorgeva la parte più alta e interna del Castello, con lo scopo di proteggere il porto e l’abitato, ora verranno realizzati gli eventi che hanno visto, fino ad oggi, coinvolta Piazza Peretti, al Paese Alto.

Il Giardino del Castello è un pezzo di storia recuperato in economia, come spiega l’assessore Tedeschi, in cui sia tecnici comunali che privati cittadini si sono impegnati per ripotare la vivacità cittadina: «Di nuovo c’è l’impianto elettrico – spiega – tutto il resto è stato realizzato con la forza di volontà. Ad esempio le scalette sono state fatte a mano».

«Spesso la politica fa le chiacchiere – afferma il sindaco Luigi Merli – noi verifichiamo e quello che dichiariamo, realizziamo. Il Castello è un pezzo importante per la nostra città, da oggi sarà più fruibile e più vivo».

Una nuovo luogo, quindi, per la rassegna “Voci fra le mura”: «Piazza Peretti – spiega l’assessore Piergallini – mal si uniformava agli eventi, per la sua ubicazione: abbiamo tentato,m anche nelgi ultimi tre anni con le letture di Dante, ma lo spazio non era adatto».

Come spiega sempre l’assessore alla Cultura, questa è la prima inaugurazione per i 150 anni dall’Unità d’Italia: il Comune ha infatti pensato una serie di eventi, fra cui anche delle inaugurazioni. Proprio nel Giardino del castello verrà apposta una targa ricordo.

«Questo è un recupero – conclude Piergallini – che vuole far ritornare i luoghi storici della città organismi attivi del tessuto urbano».

L’evento inaugurale, domenica 4 luglio, vede diverse iniziative: si partirà alle 19 da Piazza Peretti con lo spettacolo itinerante “Al tramonto, l’amore” a cura del Laboratorio teatrale Re Nudo. Ci si dirigerà verso il Castello dove, alle 20, si terrà la cerimonia inaugurale vera e propria a cui seguirà un buffet.

Alle 21,30 il primo vero spettacolo al Giardino del Castello, “Le more pendenti sui rami” tratto dalle “Metamorfosi di ovidio” con Piergiorgio Cinì come voce recitante, musiche di Francesca Virgili e direttore Federico Paci.

Il secondo incontro si terrà sabato 17 luglio alle 21,30 con “Risonar del dire oltre il concetto”, di e con Susanna Parigi e Lucilio Santoni.

Ultimo appuntamento martedì 27 luglio sempre alle 21,30 con “Il racconto ovvero fantastico realismo”, un omaggio a Dino Buzzati con Lucia Ferrati come voce narrante, musiche di Stefano Travaglini e direttore federico Paci.

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