SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dieci settembre: è questa la data ultima (farà fede il timbro postale) entro la quale la Fondazione Carisap accoglierà proposte progettuali ricadenti nel territorio di sua competenza (la provincia di Ascoli e qualche comune dell’area montana fermana). Il presidente della Fondazione Vincenzo Marini Marini lo ha ribadito nel corso di una conferenza stampa, in cui ha cercato di sottolineare come «l’obiettivo del nostro Piano Pluriennale 2011-13 è “Dare valore alla comunità locale attraverso il Terzo Settore e dando attenzione sull’emergenza sociale”» (clicca qui per accedere al sito
Allo stesso modo del precedente piano pluriennale, «ma in maniera più articolata proprio in virtù della precedente esperienza, invitiamo tutti i cittadini a proporre idee progettuali che la Fondazione Carisap si incaricherà di esaminare e poi portare a termine». Ma attenzione: coloro che “regaleranno” alla Fondazione (o, per dirla con Marini Marini, alla comunità) i progetti non dovranno poi trarne beneficio diretto o indiretto: «Ad esempio grazia alla proposta di un ingegnere di Ascoli Piceno, che aveva verificato come le guide turistiche nelle librerie fossero sempre meno acquistate a vantaggio di internet, stiamo provvedendo a realizzare delle nuove guide da inserire on line, immediatamente scaricabili nel settore di interesse e aggiornate, il tutto per un costo di 27 mila euro. Tuttavia il nome dell’ingegnere lo conosco solo io», precisa Marini Marini, ricordando che il professionista ascolano non ha avuto alcun beneficio economico diretto o indiretto dalla realizzazione del progetto».
«Perché facciamo ciò? Perché come noi rischiamo del denaro privato quale quello della Fondazione, che deriva in massima parte da operazioni nei mercati finanziari, con l’obiettivo di sostenere la comunità nella quale viviamo, allo stesso modo cerchiamo persone che abbiano a cuore la comunità dove vivono prima ancora che il loro interesse personale. Cosa che non biasimo, ma che non rientra nella nostra funzione» ricorda Marini Marini.
Per “partecipare” basterà riempire il form on line e quindi inviare anche una copia firmata via posta, poiché abbiamo la necessità che i proponenti accettino di cedere tutti gli eventuali diritti d’autore sulle loro proposte. Che tre anni fa furono 388, e praticamente sono state tutte agevolate nella realizzazione dalla Fondazione. Dopo il 10 settembre le proposte saranno analizzate, quindi entro il 31 ottobre sarà formulato il Piano Pluriennale e quindi, entro il 15 novembre, saranno comunicati gli interventi approvati.
Il presidente Marini Marini spiega infine come l’intervento della Fondazione Carisap cerchi di intercettare le vivacità del Terzo Settore (quello che non rientra nel settore pubblico né in quello delle imprese private, quanto piuttosto nelle imprese sociali, di volontariato, nell’associazionismo, ndr): «Siamo in piena emergenza sociale, che viene primi dell’emergenza economica: purtroppo per lungo periodo l’economia del Piceno si è basata su investimenti di personaggi del Nord Italia, stabilendo un legame parassitario che nelle origini, invece, era completamente diverso, basti pensare alle industrie artigianali, all’ortofrutta o alla vivacità del settore della pesca».

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