SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il colpevole per il problema dell’erosione della costa? Gianluca Carrabs. Così almeno la pensa Paolo Perazzoli che, a sorpresa, ha fatto proprio il nome dell’ex assessore regionale dei Verdi per indicare il responsabile della dannosa grana delle mareggiate che ogni anno, da troppo tempo, mangiano metri e metri di costa sambenedettese.

«La proposta di innalzare le scogliere fu, nel 2008, proprio dell’allora delegato alla difesa della costa. Poi però purtroppo qualche contestatore si inserì per rallentare il progetto e Carrabs fece immediatamente un passo indietro».

A detta del consigliere regionale del Pd, tale atteggiamento avrebbe quindi solamente fatto perdere del prezioso tempo «che ha causato, di conseguenza, alti investimenti per realizzare il ripascimento».

«L’investimento sulle scogliere – ha aggiunto – garantisce inoltre un ritorno economico. Con una spiaggia più ampia si potrebbero riguadagnare moltissime file di ombrelloni. Si trovi un’intesa e ci si muova, ma infrangendo un tabù: sarà infatti necessaria una compartecipazione ampia, con una necessaria apertura ai privati. Da soli, Regione e Comuni, non possono farcela».

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