SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Spostamento dello Iat: Perazzoli non ci sta. Il consigliere regionale del Partito Democratico si scaglia contro la decisione di dislocare la sede dell’ufficio d’informazione e accoglienza turistica dalla zona portuale all’isola pedonale del centro, di fronte all’Hotel Calabresi.«Sarà pure comodo per i sambenedettesi, ma certamente non per i turisti che lo raggiungerebbero con difficoltà», sbotta l’ex sindaco rivierasco, che vede nella “rimozione” un atto politico e di propaganda da parte del centrodestra in vista delle elezioni comunali dell’anno prossimo. «Non vi è stato alcuno sfratto, l’ordine è arrivato alla Provincia. Probabilmente hanno intenzione di trasformare il tutto in un punto elettorale e non di pensare davvero agli interessi turistici».

Per un periodo era stata infatti la Regione a pagare l’affitto di 2.700 euro al demanio, ma poi Ancona aveva delegato l’incarico a Palazzo San Filippo, ora al centro della bufera.

«Cosi non va», ha proseguito Perazzoli. «Dovremmo promuoverci unitamente, non frazionarci ogni volta. Le mosse dei singoli lasciano il tempo che trovano, bisogna pensare».

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