SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Servirà un bando pubblico»: il sindaco di San Benedetto Giovanni Gaspari ha incontrato stamane, venerdì i rappresentanti del “Comitato Ballarin” che da un paio di mesi hanno pubblicamente presentato un progetto di riqualificazione nell’area dell’ex stadio che prevede, tra le altre cose, la realizzazione di un parco e di un “museo della Sambenedettese calcio e dello sport cittadino”. Tra le ipotesi del sindaco anche quella di ricavare delle zone per la realizzazione di locali che potrebbero, così, abbattere i costi per la realizzazione.
Il sindaco ha espresso il suo vivo interesse per il progetto, ed ha anche affermato che è in corso la ricerca di spazi alternativi per coloro che svolgono attività all’ex stadio, ovvero la Croce Verde, le associazioni che realizzano carri di Carnevale e le squadre di rugby. In base ad un accordo con la Capitaneria di porto, la Croce verde potrebbe trovare spazio nell’area ex Gem.
I carri di Carnevale in una vicina zona, sempre in prossimità del porto, e quanto al rugby dovrebbe ovviare
il nuovo terreno di gioco nel quartiere Agraria. Il sindaco Gaspari ha inoltre confermato l’intenzione di arrivare almeno all’abbattimento dell’attuale fatiscente struttura del Ballarin entro il proprio mandato amministrativo.
Per i lavori veri e propri, invece, il sindaco ha affermato che la procedura più agevole è un bando pubblico. I privati che fossero interessati potrebbero coprire i costi “mettendo a reddito” alcuni locali che verrebbero realizzati sotto “l’onda” prevista nell’elaborato. Il sindaco ha inoltre chiesto uno spazio commemorativo, in ricordo del rogo allo stadio, che costò la vita a due persone. Sia il comitato che il sindaco stesso hanno inoltre ventilato l’ipotesi di poter utilizzare l’area per eventuali manifestazioni estive all’aperto. Il tutto previe valutazioni sulla viabilità stradale circostante.

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