SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I Carabinieri le trovarono addosso dell’eroina nascosta nella gonna. Era il 9 febbraio del 2007 e dopo la perquisizione del suo appartamento a tre anni di distanza il caso e finito in tribunale. Venerdì 25 giugno sono state rese note le dinamiche del blitz attraverso la deposizione del militare del nucleo radiomobile. Per la deposizione dell’imputata si attende la prossima udienza.

Secondo il Carabiniere la mattina del 9 febbraio del 2007, l’imputata era in compagnia di 2 uomini nelle vicinanze del SERT (Servizio Tossicodipendenze), quando si è proceduto all’identificazione e perquisizione dei soggetti in loco.

Sembravano “puliti” almeno gli uomini, ma dopo aver condotto il trio in centrale, ha sostenuto il militare, si è scoperto che la donna, perquisita da un Carabiniere anche lei donna, nascondeva in una tasca interna della gonna l’eroina.

Il fatto ha repentinamente allertato gli agenti che perquisirono il suo appartamento ritrovandovi materiale compatibile a quello utilizzato per confezionare stupefacente: bilancino di precisione e carta per imballi.

Per ora sono note solo le dinamiche di un fatto e forse l’ipotesi che la donna fosse dedita allo spaccio. Ipotesi che troverà una sua definizione più chiara nelle prossime udienze quando a parlare sarà proprio l’imputata.

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