SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In un caldo pomeriggio di giugno, il 16 giugno, a San Benedetto del Tronto, al caffè “Fronte del Porto” si è tenuta una degustazione. Un vino leggero, 12,5 gradi che in questo periodo raggiunge la sua massima aspirazione, abbinato a piatti tipicamente estivi: ecco le caratteristiche della passerina di Velenosi. A presentare il vino una giovane donna, l’enologa Katia Gabrielli.

«La Passerina charmata Velenosi – ha spiegato – è un vino spumante dalle caratteristiche note fruttate, ottenuto mediante metodo charmat (o metodo Martinotti). Il vino base si mette in appositi contenitori, autoclavi, dove, successivamente all’aggiunta di zucchero e lieviti, la massa inizia a fermentare producendo le famose bollicine».

Grande accoglienza e professionalità hanno caratterizzato il pomeriggio di “Fronte del Porto”, con una nota goliardica: tutti i camerieri indossavano una maglietta la cui scritta è diventata il tormentone di tutta la serata: nella versione femminile “Do you like passerina?”, mentre in quella maschile “I like passerina!”. Si è giocato insomma con simpatia sul nome del vino marchigiano.

«La Passerina Velenosi – ha aggiunto la Gabrielli – rimane in autoclave per circa 90 giorni, questo permette di avere una qualità eccellente, grazie al perlage fine e persistente e il suo gusto cremoso e satinato, apprezzabile in bocca. I suoi profumi inebrianti e coinvolgenti creano un’aspettativa che non viene delusa, anzi che invoglia nuovamente a bere!».
Il patron del locale, Luciano Bernadini, ha poi deliziato tutti con dei piatti di sushi e con la sua proverbiale simpatia. Una serata frizzante, all’insegna delle bollicine Velenosi.

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