SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La convenzione stipulata dalla Riserva Naturale Regionale Sentina con il centro UniCram dell’Università di Camerino, al fine di creare una struttura di prima accoglienza per le tartarughe marine, è ormai in fase di definitiva attuazione. “La Riserva Naturale Sentina – spiega Stefano Chelli, collaboratore tecnico scientifico – si è appoggiata alla struttura Unicam poiché in possesso delle adeguate attrezzature necessarie e di personale scientificamente qualificato”.

“Da parte dell’Università di Camerino – replica il professor Alberto Cresci direttore UniCram – c’è pieno appoggio per il progetto della Riserva Sentina, utile oltre che al recupero delle tartarughe marine anche ad un più ampio progetto di sensibilizzazione e formazione di esperti in materia”. La Riserva Naturale Sentina è coordinatore dei tre centri di prima accoglienza per le tartarughe marine istituiti nelle Marche: il Parco Naturale del Monte San Bartolo e il Parco Naturale del Conero. Il Dott. Francesco A. Palermo, responsabile scientifico dell’intero progetto, sottolinea gli aspetti rilevanti: “Compito essenziale della struttura di prima accoglienza è curare l’animale e, entro le prime ventiquattro ore dal ritrovamento, permetterne l’immediato trasporto presso il centro di recupero di riferimento, cioè  la Fondazione Cetacea di Riccione. La struttura di prima accoglienza raccoglierà, inoltre, i dati relativi all’attività svolta sulla base di schede predisposte dall’unità di coordinamento, al fine di garantire statistiche precise sulle quali approfondire gli studi”. Tra gli enti coinvolti nella convenzione risultano anche il Corpo Forestale dello Stato e  la Capitaneria di Porto, ai quali è richiesto il supporto organizzativo e logistico per garantire l’attuazione delle norme sia per vigilare su flora e fauna marine e terrestri, in questo caso nell’area interessata della Riserva.

Pietro D’Angelo, presidente della Riserva Sentina, ricorda infine l’appuntamento del 25 giugno dal titolo: “Biodiversità Marina. Adriatico, un mare di tartarughe“:  “Il convegno di venerdì si inserisce nell’ambito dell’anno internazionale della Biodiversità e, con nostro grande piacere, non può che rappresentare il naturale inizio delle attività da parte della neo-costituita Rete Regionale per la Conservazione delle Tartarughe Marine”. L’iniziativa, che prenderà il via alle ore 10.00 presso il Centro Unicram,  è promossa dalla Riserva Sentina, dal Centro UniCram dell’Ateneo di Camerino e dalla Regione Marche e vedrà la partecipazione di alcuni tra i massimi esperti sulle tematiche connesse alla Biodiversità marina, ai Cetacei e alle Tartarughe Marine.

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