SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Saranno diversi i Comuni delle Marche che quest’anno conosceranno la danza dell’ottava edizione del “Da Oriente a Occidente una danza per la pace“, a cura dell’associazione S.D. Culturale sambenedettese “Maeva”.Il festival si aprirà ufficialmente ad Ancona giovedì 24 giugno con “Les Fleus d’Orient”, spettacolo di danza orientale con Najma Asani, , il maestro Oscar Flores e le allieve del Centro Asani   e darà inizio alla  “Festa dello Sport”.

Sabato 26 giugno sempre lo spettacolo di teatro-danza orientale si terrà ad Ascoli Piceno presso il Teatro “Ventidio Basso” con l’anteprima della commedia “Zenobia: l’ultima regina d’Oriente”  di e con Najma Asani, le allieve del Centro Asani e Oscar Flores che interpreterà l’imperatore Aureliano.

Domenica 27 giugno “Da Oriente a Occidente” sarà a San Benedetto del Tronto presso lo Chalet “Vitadamare” dove si svolgerà una  “Cena etnica” con spettacolo a cui parteciperanno  per  l’occasione Najma Asani, Oscar Flores e le allieve del Centro Asani.

Mercoledì 30 giugno la carovana del Festival  tornerà ad esibirsi presso Piazza del Plebiscito,  Ancona  con  le  “Les Fleurs d’Orient” e domenica 4 luglio  alle 22  le ragazze del Centro Asani   saliranno sul palco  di piazza Kursaal di Grottammare, ospiti del Festival Voci Nuove dell’Adriatico, Premio Alex Baroni. Infine lunedì 5 luglio il gran finale  con “Soirèe oriental” a cura del Centro Asani presso il World Soccer Village, a San Benedetto del Tronto, area ex-galoppatoio.

«È  la nostra manifestazione di punta – ha affermato la Professoressa Paola Sguerrini  direttrice artistica del festival – giunta, pur tra mille difficoltà ma alla fine sempre con soddisfazione, alla sua ottava  edizione. Obiettivo della   manifestazione  è quello di  richiamare l’attenzione sulla posizione strategica di “centro del Mediterraneo” che occupano   le Marche  e in particolare il Piceno, oltre che sulla parte del corpo che le danze medio-orientali privilegiano come punto generatore del movimento e sede dell’energia corporea.  Certi che il razzismo, la diffidenza e i pregiudizi nascono dalla scarsa conoscenza, confidiamo che la scoperta di radici comuni e la consapevolezza degli scambi interculturali intercorsi nei secoli possano aiutarci a sentire più vicine a noi le cosiddette culture “altre”».

Tutti gli spettacoli hanno inizio alle 21, tranne l’evento grottammarese che avr inizio alle 22.

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