SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Buona la seconda per la Spagna. Dopo l’inopinata sconfitta contro la Svizzera gli iberici si riscattano contro l’Honduras, palesando miglioramenti nel gioco e nella personalità. Non è ancora la Spagna spettacolare dell’Europeo 2008, ma alcuni giocatori – Villa su tutti – sembrano tornati a quei livelli; per altri, come Torres, c’è ancora da lavorare.
Del Bosque rivisita il settore offensivo, inserendo Torres dall’inizio coadiuvato da Villa a sinistra e Navas a destra: sono proprio questi due a proporre le iniziative più interessanti, insieme agli inserimenti di Sergio Ramos sulla destra; poco preciso, invece, el Niño, che spreca diverse occasioni da gol. A centrocampo riconfermati Busquets, Xavi e Xabi Alonso, in panchina Iniesta e Fabregas: c’è davvero l’imbarazzo della scelta… Il gioco è come al solito in mano alla Spagna, ma rispetto agli svizzeri l’Honduras offre molti più spazi per le verticalizzazioni e gli inserimenti; i centroamericani non riescono a rendersi pericolosi con Suazo e cercano di limitare i danni come possono.
Al 17’ Villa sblocca il risultato con un gol spettacolare: salta tre difensori e va al tiro quasi scivolando, ma riuscendo comunque a infilare il pallone sotto l’incrocio. La Spagna continua ad attaccare, ma spreca tanto e il primo tempo si conclude solo sull’1-0. Il raddoppio arriva comunque a inizio ripresa: su assist di Navas Villa scarica un tiro da fuori area che entra in rete con la deviazione di Chavez. Sull’azione c’è però l’ombra della posizione di fuorigioco di Xavi, sulla traiettoria del pallone. Villa avrebbe anche l’occasione per realizzare una tripletta, ma tira fuori un calcio di rigore decretato per un fallo di Izaguirre su Navas. Poi la Spagna cala un po’ d’intensità, collezionando comunque qualche altra occasione. I tre punti la rimettono in gioco per la qualificazione: nell’ultimo turno ci sarà lo scontro diretto contro il Cile, gli iberici potrebbero ancora arpionare il primo posto.
Cile che vince contro la Svizzera e va a quota 6 punti, ma non è ancora qualificato: in caso di sconfitta contro la Spagna e vittoria della Svizzera con l’Honduras passerebbero le due nazionali con la migliore differenza reti. La svolta del match arriva al 31’: Behrami viene espulso per una presunta manata a Vidal, ma è il giocatore cileno che accentua molto il contatto. Il Cile prende fiducia e cerca il gol con insistenza, ma il muro svizzero tiene. Il più attivo è l’udinese Sanchez: prima gli viene annullato un gol per fuorigioco, poi viene fermato da Benaglio dopo aver sfruttato un errore di Grichting.
Al 30’ della ripresa arriva finalmente il gol: Paredes, lanciato ottimamente in area, arriva sul fondo e crossa verso sinistra, dove Gonzalez può infilare indisturbato di testa il pallone in rete. Poi il Cile spreca diverse volte il raddoppio; la Svizzera stringe i denti e al 45’ avrebbe anche l’occasione giusta per pareggiare, ma Derdiyok, solo davanti a Bravo, spedisce il pallone a lato. Finisce sull’1-0, risultato che sta un po’ stretto al Cile.
Il Portogallo dilaga contro la Corea del Nord e vede la qualificazione a portata di mano: basterà un pareggio col Brasile, ma anche in caso di sconfitta non sarà facile per la Costa d’Avorio superare i lusitani nella differenza reti. Il 7-0, infatti, è un risultato pesante, forse troppo punitivo per i volenterosi coreani, che nel primo tempo tengono più o meno botta subendo solo il gol di Meireles su passaggio filtrante di Tiago. Ma a inizio ripresa i lusitani si scatenano sfruttando gli errori difensivi dei nordcoreani: in pochi minuti segnano Simao, Almeida e Tiago (servito da Cristiano Ronaldo, che poi coglie anche una traversa dalla distanza).
Il 4-0 non è abbastanza: nel finale arrivano altri tre gol, firmati da Liedson, Cristiano Ronaldo (anticipa il portiere, poi la palla gli rimbalza sulla schiena e sulla testa e infine riesce a buttarla in rete) e ancora Tiago (che riscatto per l’ex “bidone” della Juve). I nordcoreani, che erano riusciti a far soffrire il Brasile, mostrano tutti i propri limiti cedendo di schianto al Portogallo e salutano il Mondiale: inutile la “ricomparsa” di quattro giocatori che erano spariti dalla distinta della prima partita (si era vociferato di una fuga per chiedere asilo politico).

Portogallo-Corea del Nord 7-0 (Città del Capo)
PORTOGALLO (4-3-3): Eduardo; Miguel, Alves, Carvalho, Coentrao; Tiago, Mendes, Meireles (25’ st Veloso); Simao (29’ st Duda), Almeida (33’ st Liedson), C. Ronaldo. All. Queiroz.
COREA DEL NORD (4-3-2-1): Ri Myong Guk; Cha Jong Hyok (30’ st Nam Song Chol), Pak Chol Jin, Pak Nam Chol (14’ st Kim Kum Il), Ri Kwang Chon; Mun In Guk (14’ st Kim Yong Jun), Ri Jun Il, Ji Yun Nam; Hong Yong Jo, An Yong Hak; Jong Tae Se. All. Kim Jong Hun.
Marcatori: 29’ pt Meireles, 8’ st Simao, 11’ st Almeida, 15’ st Tiago, 36’ st Liedson, 42’ st C. Ronaldo, 43’ st Tiago.
Ammoniti: Mendes, Almeida (P), Hong Yong Jo, Pak Chol Jin (C).
Arbitro: Pozo (Chi). Assistenti: Basualto (Chi), Mondria (Chi).
Note: temperatura 12° C. Possesso palla: 55% Portogallo, 45% Corea del Nord. Uomo partita Fifa: C. Ronaldo (P).

Cile-Svizzera 1-0 (Port Elizabeth)
CILE (3-3-1-3): Bravo; Medel, Ponce, Jara; Isla, Carmona, Vidal (1’ st Gonzalez); Fernandez (20’ st Paredes); Sanchez, H. Suazo (1’ st Valdivia), Beausejour. All. Bielsa.
SVIZZERA (4-4-1-1): Benaglio; Lichtsteiner, Von Bergen, Grichting, Ziegler; Behrami, Inler, Huggel, Fernandes (32’ st Bunjaku); Frei (42’ pt Barnetta); Nkufo (23’ st Derdiyok). All. Hitzfeld.
Marcatori: 30’ st Gonzalez (C).
Ammoniti: Medel, Ponce, Carmona, H. Suazo, Fernandez, Valdivia (C), Inler, Nkufo, Barnetta (S). Espulsi: Behrami (S).
Arbitro: Al Ghamdi (Ksa). Assistenti: Kamranifar (Irn), Al Marzouqi (Uae).
Note: temperatura 18° C. Possesso palla: 58% Cile, 42% Svizzera. Uomo partita Fifa: Gonzalez (C).

Spagna-Honduras 2-0 (Ellis Park di Johannesburg)
SPAGNA (4-3-3): Casillas; Sergio Ramos (32’ st Arbeloa), Piqué, Puyol, Capdevila; Busquets, Xavi (21’ st Fabregas), Xabi Alonso; Navas, Torres (25’ st Mata), Villa. All. Del Bosque.
HONDURAS (4-4-2): Valladares; Mendoza, Chavez, Figueroa, Izaguirre; Turcios (18’ st Nunez), Palacios, Guevara, Espinoza (1’ st Welcome); Martinez, D. Suazo (39’ st Palacios). All. Rueda.
Marcatori: 17’ pt Villa (S), 6’ st Villa (S).
Ammoniti: Turcios, Izaguirre (H).
Arbitro: Nishimura (Jpn). Assistenti: Sagara (Jpn), Jeong Hae Sang (Kor).
Note: temperatura 13° C. Possesso palla: 57% Spagna, 43% Honduras. Uomo partita Fifa: Villa (S).

Classifica (gruppo G): Brasile 6, Portogallo 4, Costa d’Avorio 1, Corea del Nord 0
Classifica (gruppo H): Cile 6, Spagna e Svizzera 3, Honduras 0

Le partite di martedì 22 giugno:
ore 16.00 Messico-Uruguay (gir. A, Rustenburg)
ore 16.00 Francia-Sudafrica (gir. A, Bloemfontein)
ore 20.30 Nigeria-Corea del Sud (gir. B, Durban)
ore 20.30 Grecia-Argentina (gir. B, Polokwane)

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