CUPRA MARITTIMA – I danni lasciati dalla Gestor – Tributi Italia continuano a farsi sentire. L’Amministrazione Comunale rende noto che in questi giorni un incaricato dell’Aipa, concessionario per il Comune della riscossione della tassa di pubblicità e affissioni nonché del canone di occupazione di aree e spazi pubblici, sta effettuando un censimento sul territorio comunale della situazione relativa all’occupazione del suolo pubblico.

Questa verifica sul campo si rende indispensabile in quanto, a seguito delle note vicende Gestor poi Tributi Italia, ex concessionaria del Comune di Cupra della riscossione di tutti i tributi comunali, il Comune non dispone di alcuna informazione sulla situazione ereditata dopo cinque anni di gestione del vecchio concessionario.

Infatti dopo la cancellazione della società dall’albo dei soggetti abilitati alla riscossione di tributi locali il concessionario avrebbe dovuto restituire ai Comuni coinvolti tutte le informazioni e le basi informative per poter riprendere in mano le redini delle entrate locali. Purtroppo però non è stato riconsegnato nulla all’Ente e per questo motivo l’Amministrazione si vede costretta ad attività di monitoraggio e verifica sul territorio.

Dopo questo primo passo il Comune avrà quindi a disposizione tutte le informazioni necessarie per poter procedere, dopo tutte le verifiche del caso, alla definizione delle situazioni da assoggettare al pagamento del canone di occupazione. L’amministrazione tranquillizza quindi tutti i cittadini ed i commercianti cuprensi che in questi giorni si sono visti misurare porzioni di suolo: si tratta di un’attività necessaria al ripristino delle informazioni che non sono state restituite dal vecchio concessionario Gestor-Tributi Italia.

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