SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Come Ratzinger che succede a Wojtyla». Massimo Forlì apre con una battuta la sua nuova esperienza in Confindustria al posto di Marco Calvaresi da Presidente della sezione Turismo di Ascoli Piceno, suggellata da un’elezione all’unanimità con 16 voti a favore.

Quarantunenne e titolare della Maè Viaggi, Forlì è stato in passato membro in provincia del Gruppo Giovani Imprenditori ed oggi è consigliere nazionale dell’Associazione Sportiva Confindustria. «Lavoro, lavoro, lavoro sarà la mia parola d’ordine e farò del mio meglio per succedere al meglio a Marco e far crescere ulteriormente il Piceno».

A pochi istanti dall’elezione, Forlì ha inoltre comunicato le sue volontà rispetto alla scelta dei due vice, rispettivamente di Ascoli e San Benedetto, per proseguire l’unificazione delle realtà già lanciata dai predecessori. Ecco allora che Giusy Di Marco e Ugo Grossetti saranno i bracci destri del Presidenti, dopo la rinuncia a sorpresa di Umberto Scartozzi: «La proposta – ha affermato quest’ultimo – mi fa piacere, ma sono titubante. Se mi impegno per un qualcosa, do tutto me stesso. Per ora non me la sento di accettare, pur confermando la mia massima disponibilità».

Tra i molteplici incarichi, sono stati assegnati infine pure quelli dei consiglieri d’onore allo stesso Calvaresi e a Piero Annibali, già presidenti in passato nel campo turistico.

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