ASCOLI PICENO – Saldi anticipati al 3 luglio. La richiesta, formulata dalla Confcommercio mira ad eguagliare le Marche ad altre regioni che hanno già fissato la data per i primi di luglio.

«La Regione Marche aveva previsto di iniziare i saldi al prossimo 7 luglio – ha spiegato il direttore Giorgio Fiori – così come per l’anno passato. Ma poi alcuni giorni fa la confinante Regione Abruzzo, che aveva calendarizzato l’inizio delle vendite di fine stagione dal 10 luglio, è tornata sui propri passi anticipandola a sabato 3 luglio, come aveva peraltro già deciso da tempo la stessa Emilia Romagna, con le Marche che sarebbero rimaste “spiazzate” nel mezzo. Alla luce di una tale situazione – ha aggiunto – ci siamo immediatamente mossi per richiedere alla Regione Marche l’anticipo dei saldi anche per noi a sabato 3 luglio, così come peraltro c’è stato sollecitato dalla stragrande maggioranza degli operatori associati».

La richiesta di anticipo dei saldi è stata motivata con il fatto che molti negozi marchigiani, soprattutto nel settore abbigliamento, sia a causa della crisi economica che del maltempo degli ultimi giorni, sono ancora pieni di capi estivi che potrebbero essere più facilmente venduti con la formula dello sconto.  

«La cosa che più ci ha meravigliati e nel contempo ancor più preoccupati – sottolinea Fiori – è che una tale sollecitazione ci sia pervenuta dagli operatori della costa che, in tempi passati, erano coloro che più si lamentavano delle date troppo anticipate dei saldi estivi,  nel periodo clou della stagione turistica».

La conferma dell’anticipo dei saldi al 3 luglio arriverà ad inizio settimana. «Direi che comunque si possa già dare per scontata – ha concluso – perché tutte le province marchigiane hanno già espresso parere favorevole».

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