SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In questo Mondiale dove regnano l’equilibrio e l’incertezza (ma anche gli errori di portieri e difese) l’Olanda è la seconda squadra ancora a punteggio pieno dopo le prime due partite. Non incantano gli Oranje: portano a casa i tre punti grazie a un errore del portiere nipponico Kawashima, ma per il resto si fanno imbrigliare dalla determinazione del Giappone. Alla fine, comunque, Sneijder e compagni possono festeggiare per la qualificazione già ottenuta.
Partita povera di occasioni nel primo tempo: il Giappone chiude gli spazi all’Olanda, che comanda il gioco ma non riesce a pungere. Per sbloccare il risultato serve un episodio: arriva all’8’ della ripresa, con l’ennesimo errore di un portiere in questi Mondiali (sfortuna, lacune tecniche o colpa del pallone Jabulani?). Sneijder ci prova dalla distanza con un tiro dei suoi, Kawashima intercetta il pallone, ma invece di bloccarlo lo devia dentro la sua porta. I nipponici si rendono pericolosi solo con conclusioni dalla distanza; nel finale Afellay potrebbe raddoppiare, ma Kawashima lo anticipa. Ora il Giappone, a 3 punti, si giocherà la qualificazione nell’ultima gara.
Spettacolare, al contrario, la partita tra Camerun e Danimarca, le due squadre che si trovavano ancora a zero punti nello stesso girone E. Si gioca per la vittoria, un pareggio non servirebbe a nessuno. Parte bene il Camerun: va in vantaggio già al 10’ sfruttando l’errore di Christian Poulsen, che sbaglia il passaggio e consegna il pallone sulla destra a Webo. Immediato il cross per Eto’o che non sbaglia e mette il pallone in rete: è il riscatto per il giocatore dell’Inter, che si era molto lamentato dopo la prima partita per i compiti troppo difensivi affidatigli dal ct Le Guen. Il gol dà ancora più fiducia al Camerun, che mette alle corde i danesi. Ma al 34’ arriva il pareggio: il lancio lungo di Kjaer trova la difesa camerunense disattenta, Rommedahl affonda sulla destra e mette in mezzo per Bendtner, tutto solo, che batte Souleymanou. A questo punto ci credono tutte e due le squadre, e fioccano le occasioni: Tomasson raccoglie un rimpallo in area ma la difesa respinge il suo tiro, Eto’o colpisce il palo dopo un’incursione di Emana.
Nel secondo tempo il Camerun parte subito aggressivo, ma non trova il gol del ko: ci pensa allora il danese Rommedahl, che dopo un’azione personale inquadra l’angolo sinistro con un tiro a girare. Troppo ferma la difesa del Camerun, che si fa infilare per la seconda volta. Al 26’ Tomasson potrebbe chiudere la partita, ma Souleymanou gli dice di no. Finale arrembante del Camerun, la Danimarca resiste e porta a casa una vittoria che la lascia in corsa per il passaggio del turno (la seconda del girone E giocherà agli ottavi con la prima del girone dell’Italia). Fuori il Camerun, che paga lo scarso cinismo dell’attacco e gli errori della difesa.
Nella terza partita di giornata pareggio tra Ghana e Australia, un risultato che lascia qualche rimpianto agli africani e lascia poche speranze per il passaggio del turno ai Socceroos. Il gol dell’Australia è “merito” del portiere ghanese Kingson (ancora un errore di un estremo difensore…) che non trattiene un tiro su punizione di Bresciano e consegna il pallone a Holman, che non si fa pregare e mette in rete. Poi sale in cattedra il Ghana, superiore per corsa e tecnica, e arriva il pareggio: Ayew va sul fondo e mette palla al centro per Boateng, il cui tiro viene respinto sulla linea con un braccio da Kewell. L’arbitro italiano Rosetti non ha dubbi e decreta il rigore e il cartellino rosso, anche se il fallo sembra involontario: Gyan, a segno già contro la Serbia, trasforma.
L’Australia, rimasta in dieci, soffre parecchio contro gli africani decisamente più pimpanti, ma resiste. Nel finale gli oceanici si rianimano grazie all’ingresso di Kennedy e Chipperfield: Wilkshire ha anche una ghiotta occasione per pareggiare, ma spreca. Si chiude sull’1-1: ora il Ghana, primo a 4 punti, deve incontrare la Germania ferma a 3, mentre l’Australia (1 punto) cercherà il miracolo contro la Serbia (3 punti).

Olanda-Giappone 1-0 (Durban)
OLANDA (4-2-3-1): Stekelenburg; Van der Wiel, Heitinga, Mathijsen, Van Bronckhorst; Van Bommel, De Jong; Kuyt, Sneijder (38’ st Afellay), Van der Vaart (27’ st Elia); Van Persie (43’ st Huntelaar). All. Van Marwijk.
GIAPPONE (4-3-2-1): Kawashima; Komano, Nakazawa, Tanaka, Nagatomo; Endo, Abe, Hasebe (32’ st Okazaki); Okubo (32’ st Tamada), Matsui (19’ st Nakamura); Honda. All. Okada.
Marcatori: 8’ st Sneijder (O).
Ammoniti: Van der Wiel (O).
Arbitro: Baldassi (Arg). Assistenti: Casas (Arg), Maidana (Arg).
Note: temperatura 22° C. Possesso palla: 61% Olanda, 39% Giappone. Uomo partita Fifa: Sneijder (O).

Ghana-Australia 1-1 (Rustenburg)
GHANA (4-2-3-1): Kingson; Pantsil, Jonathan, Addy, Sarpei; Annan, Prince (42’ st Amoah); Tagoe (11’ st Owusu Abeyie), Asamoah (32’ st Muntari), Ayew; Gyan. All. Rajevac.
AUSTRALIA (4-2-3-1): Schwarzer; Wilkshire (39’ st Rukavytsya), Neill, Moore, Carney; Culina, Valeri; Emerton, Holman (23’ st Kennedy), Bresciano (21’ st Chipperfield); Kewell. All. Verbeek.
Marcatori: 11’ pt Holman (A), 25’ pt rig. Gyan (G).
Ammoniti: Annan, Jonathan, Addy (G), Moore (A).
Arbitro: Rosetti (Ita). Assistenti: Calcagno (Ita), Ayroldi (Ita).
Note: temperatura 13° C. Possesso palla: 50% Ghana, 50% Australia. Uomo partita Fifa: Gyan (G).

Camerun-Danimarca 1-2 (Pretoria)
CAMERUN (4-4-2): Hamidou; M’bia, N’koulou, Bassong (73’ Idrissou), Assou-Ekotto; Song, Njitap, Enoh (45’ Makoun), Emana; Webo (79’ Aboubakar), Eto’o. All. Le Guen.
DANIMARCA (4-3-2-1): Sorensen; Jacobsen, Kjaer, Agger, S. Poulsen; C. Poulsen, Gronkjaer (67’ Kahlenberg), Jorgensen (45’ Jensen); Rommedahl, Tomasson (J. Poulsen); Bendtner. All. Olsen.
Marcatori: 10’ pt Eto’o (C), 33’ pt Bendtner (D), 16’ st Rommedahl (D).
Ammoniti: M’bia, Bassong (C), Sorensen, Kjaer (D).
Arbitro: Larrionda (Uru). Assistenti: Fandino (Uru), Espinosa (Uru).
Note: temperatura 10° C. Possesso palla: 54% Camerun, 46% Danimarca. Uomo partita Fifa: Agger (D).

Classifica (gruppo D): Ghana 4, Germania e Serbia 3, Australia 1.
Classifica (gruppo E): Olanda 6, Giappone e Danimarca 3, Camerun 0.

Le partite di domenica 20 giugno:
ore 13.30 Slovacchia-Paraguay (gir. F, Bloemfontein)
ore 16.00 Italy-Nuova Zelanda (gir. F, Nelspruit)
ore 20.30 Brasile-Costa d’Avorio (gir. G, Soccer City di Johannesburg)

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