Tratto da Riviera Oggi Estate, la guida del turista

GROTTAMMARE – La Perla dell’Adriatico si conferma come un ottimo posto dove fare vacanza, anche in virtù della sua sensibilità ai temi del sociale e della fratellanza fra i popoli

E grazie a “Sconfiniamo”: un mese per conoscere il rifugiato politico. Dal 5 al 27 giugno sono in programma a Grottammare una serie di eventi culturali e sociali per favorire la reciproca conoscenza con coloro che chiedono asilo politico.

Saranno i bambini ad aprire la Giornata Mondiale del Rifugiato, domenica 20 giugno alle 18,30 in piazza Kursaal, con uno spettacolo teatrale che mostrerà i diritti fondamentali dell’uomo.

La giornata vedrà una tavola rotonda in cui si discuterà dell’accoglienza tramite anche le testimonianze dirette dei rifugiati.

L’appuntamento prosegue alle 18,45 con “Diritti al punto”, un dibattito che porterà le testimonianze dal mondo dei rifugiati. Interverranno il sindaco di Grottammare Luigi Merli, l’avvocato Cristina Perozzi, esperta in diritto dell’immigrazione, Paolo Bernabucci, presidente del Gus Marche, Alain Patient Tsafack del Camerun e Ibrahima N’Diaye della Guinea-Conakry.

A conclusione un aperitivo offerto dalle cantine Carminucci, con olio, vino e pane offerto dal panificio Andrey.

A conclusione, alle 21,15 verrà  proiettato il documentario “Come un uomo sulla terra” di A. Segre, D. Yimer e R. Biadene.

“Sconfiniamo” è pensato e organizzato dalla Consulta per la fratellanza fra i popoli, di concerto con l’amministrazione comunale, il Gus Marche (Gruppo Umana Solidarietà, che ha uno sportello anche nella Perla dell’Adriatico), coinvolgendo anche il Consiglio comunale dei ragazzi di Grottammare, Potremo dunque conoscere meglio queste figure che “non esistono”, ma girano per le nostre strade, collaborano con la città e possono mettere la loro esperienza a servizio di ognuno di noi.

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