SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Messa in sicurezza del sottosuolo al Paese Alto. grazie ad un finanziamento di 716 mila euro, ottenuto dall’amministrazione comunale presso il Ministero dell’Ambiente che, da parte sua, ha controllato e controllerà le fasi di studio, progettazione ed esecuzione.

I lavori, affidati alla ditta Fra Piccini Srl di Recanati, inizieranno nei primi di luglio (e dureranno per circa cinque mesi) da piazza Sacconi, procederanno in via Rossini e termineranno in via Voltattorni. Quest’ultima è una delle strade di accesso al Paese alto, motivo per cui saranno necessarie alcune modifiche alla circolazione e alla sosta dei veicoli. In ogni caso l’accesso alla chiesa di San Benedetto Martire sarà sempre assicurato.
«Siamo molto soddisfatti di aver concluso un iter lungo e complesso, e di essere arrivati alla fase dei lavori per la prima volta nella storia della città», ha affermato l’assessore all’Ambiente Paolo Canducci. «Siamo riusciti ad iniziare un lavoro che non possiamo certo ritenere esaustivo, ma segna appunto una svolta. Dopo aver dimostrato che un risultato può essere ottenuto, siamo ora in attesa di un secondo finanziamento, da destinare a piazza Bice Piacentini. Il ministero, però, non sblocca il riparto delle risorse alle Regioni, e stiamo aspettando che questo avvenga».

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