ASCOLI PICENO – Nessun esito per le ricerche condotte dalle forze dell’ordine durante tutto il pomeriggio di oggi, venerdì 18 giugno, nelle campagne alle porte di Ascoli, e più precisamente in località Case di Coccia nel comune di Folignano. Nessuna traccia di Rossella Goffo, la donna di 47 anni impiegata presso la Prefettura di Ancona e scomparsa dallo scorso 5 maggio. Le ricerche sono inziate su richiesta dei magistrati che hanno ascoltato l’unica persona attualmente indagata, un tecnico della Questura di Ascoli che da tempo aveva una relazione con la donna e che sarebbe stato l’ultima persona ad averla vista, la sera del 4 maggio.

La sensazione è che le strade da percorrere siano diverse e che i magistrati vogliano stringere il cerchio delle indagini cercando di eliminare tutte le piste minori. Una di queste portava proprio a Folignano, una zona che l’imputato conosce bene: e le ricerche di oggi, infatti, non hanno prodotto alcunchè. Sul posto erano presenti gli uomini delle squadre mobili di Ascoli e di Ancona con l’aiuto di due unità cinofile provenienti da Genova e da Napoli oltre che di diversi uomini del soccorso alpino di Montefortino.

Le indagini riprenderanno domani, probabilmente nella zona di Acquasanta, altro territorio che il funzionario della Questura attualmente indagato conosceva e frequentava. A far procedere le indagini in questa direzione sarebbero state le deposizioni dell’uomo, a quanto pare poco chiare e in alcuni casi poco corrispondenti con la realtà.

E’ probabile che i magistrati abbiano degli elementi per indirizzare le indagini in una direzione più precisa e stiano nel frattempo tentando di scartare tutte le altre ipotesi; ma la possibilità che la donna potesse essere ancora viva, però, è molto remota: nessuna traccia, nessun contatto con amici o parenti, nessun social network utilizzato, nessuna carta di credito o telefonica.

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