SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Due uomini accusati in concorso per fatti risalenti al 2004. Secondo le accuse, S.V. di Acquaviva e N.V. di San Benedetto si sarebbero spacciati per il direttore di una nota azienda di Monsampolo del Tronto. Il processo è iniziato venerdì 18 giugno e i fatti sono ancora nelle mani della magistratura. Nelle prossime battute processuali le testimonianze.

Avrebbero utilizzato il nome del direttore dello stabilimento Cisa in svariate occasioni e senza esserne stati autorizzati. I fatti sono avvenuti nel mese di giugno e luglio 2004, quando i due avrebbero telefonato a panifici, pasticcerie, taxi e 118, richiedendo servizi e cibo da recapitare in azienda spacciandosi per il direttore della Cisa.

Per la precisione nel giugno del 2004, si presume abbiano telefonato alla pasticceria Cruciani ordinando dolciumi vari che successivamente sono stati recapitati in azienda. Lo stesso giorno non contenti avrebbero addirittura ordinato e fatto recapitare un rinfresco per 50 persone in azienda e sempre utilizzando il nome dell’imprenditore.

Nel luglio avrebbero chiamato anche un taxi e successivamente richiesto, sempre telefonicamente e a nome del direttore, l’intervento del 118 presso lo stabilimento di Monsampolo del Tronto.

Un caso giudiziario che verrà ripreso entro la fine dell’anno e che vedrà partecipi molti testimoni.

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