SAN BENEDETTO – «Cos’ha il sindaco da esultare?» La domanda se la pone polemicamente Pasqualino Piunti, all’indomani dell’intesa raggiunta con altre amministrazioni picene e fermane (fra cui anche Fermo città, governata dal Pdl Di Ruscio) che porteranno alla probabilissima elezione di un fermano, Pino Alati per la precisione, alla presidenza della Ciip.

«La sua è una vittoria di Pirro. Non discuto le qualità di Alati, che non conosco e che quindi non mi permetto di giudicare, ma ad indignarmi e preoccuparmi è il fatto che la nostra Provincia non sia più rappresentata, né al vertice, né nel Cda, dove non siede nemmeno un sambenedettese. Non un risultato entusiasmante per chi vorrebbe essere il leader di questo territorio».

Il consigliere del Pdl ci tiene infine a sottolineare con soddisfazione i dati della gestione uscente: «Paolo Nigrotti e Enrico Calcinaro hanno chiuso i Bilanci della Ciip con 570 mila euro di utile, senza dimenticare che in principio avevano versato anche 500 mila euro di tasse».

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