GROTTAMMARE – Non se ne parlava più da aprile, dal convegno organizzato da Confindustria a San Benedetto. Il punteruolo rosso continua però ad infestare i nostri palmizi comunali e non. A riportare l’argomento in auge è il Presidente dell’Associazione Operatori turistici di Grottammare, Umberto Scartozzi che, nei giorni scorsi, ha inviato una mail di osservazioni e richiesta di spiegazioni all’assessore all’Ambiente Giuseppe Marconi e alla responsabile Sonia Capeci: «Situazione assurda quella che si sta attuando in questi giorni a Grottammare. Al Comune ho scritto due giorni fa per far presente la cosa, ad oggi nessuna risposta».

Le osservazioni portate da Scartozzi riguardano la potatura delle palme, che stanno avvenendo in questi giorni: «Si stanno potando le palme nel periodo sbagliato, ovvero nella stagione calda, quando il punteruolo rosso prolifera al massimo e si sposta, vola per attecchire sulle palme che fanno da richiamo. Cosa risaputa, spiegata in mille conferenze, riunioni, scritte sui giornali. È così che vogliamo fronteggiare il problema?».

Tecnicamente il punteruolo rosso, come spiegato in diversi incontri e conferenze, tende a volare e quindi a spostarsi durante il periodo caldo, dalla primavera in poi, richiamato dagli odori emanati dalle ferite delle piante potate.

«Ci si fa grandi a parlare nelle riunioni – conclude Scartozzi -, a dire con comunicati che si fa tutto bene, che il Comune fa la sua parte spesso scaricando la colpa sui privati. Poi in pratica andiamo a potare le palme a metà giugno? Dove sta la prevenzione, dove sta l’attenzione nel potare le palme per chilometri? E cosa dovremmo pensare se a settembre/ottobre vedremo le palme morire? Con chi ce la dovremo prendere?».

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