MARTINSICURO – Approvata in Consiglio regionale la “legge sul demanio marittimo con finalità turistiche e ricreative”che permette agli stabilimenti balneari senza concessione di offrire per quest’estate servizi di ombreggio sulla spiaggia. A Martinsicuro saranno sette i chioschi ristoro, ricadenti in aree ex private, che potranno così disporre gli ombrelloni sull’arenile a servizio dei bagnanti.

Una norma approvata tra numerose polemiche, e che ha infuocato il dibattito consiliare.

«Con l’approvazione della legge sui “casotti” – ha affermato il consigliere regionale del Pd Giuseppe Di Luca – questa maggioranza non ha fatto altro che dichiarare il fallimento di qualsiasi seria programmazione nel settore turistico ed in particolare di quello balneare. A Martinsicuro si permetterà al comune di concedere nuovi ombreggi senza alcuna procedura di evidenza pubblica, magari sapendo già quali sono gli “amici” da favorire.

L’assessore Di Dalmazio – ha aggiunto – in questi mesi ha riempito le pagine dei giornali di tanti annunci a cui non è seguito alcun atto serio legislativo. Compreso il fatto che nel mese di dicembre si era votata una risoluzione all’unanimità che lo impegnava a presentare un nuovo Piano Demaniale entro 60 giorni. Il Governo nazionale ha impugnato la legge della Regione Abruzzo sull’estensione delle concessioni demaniali e l’assessore non si è neanche opposto».

«Il consigliere Vagnoni, poiché ha la delega al Demanio da tre anni – ha aggiunto il consigliere comunale del Pd Mauro Paci – se voleva risolvere la questione degli stabilimenti senza ombreggi, poteva benissimo in tutto questo tempo ricorrere a modifiche nel Piano Demaniale mettendo a bando nuove concessioni, senza chiedere il coinvolgimento della Regione con questo provvedimento».

Sulla legge, che entrerà in vigore con l’avvenuta pubblicazione sul Bura, il Pd nutre dubbi e perplessità, e prospetta l’ipotesi che, qualora venisse applicata senza il supporto di un preciso regolamento, potrebbe anche dare origine a ricorsi e contenziosi.

«A Martinsicuro si parla tanto di erosione – conclude De Luca – e di stabilimenti balneari che ogni anno perdono file di ombrelloni sulla spiaggia. L’amministrazione comunale invece di porre rimedio ad esempio concedendo un numero maggiore di ombreggi a quei balneatori che hanno subito perdite, si attiva per fare in modo che altri stabilimenti possano aggirare le regole per ottenere la concessione, accentuando così la concorrenza».

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