GROTTAMMARE – È il caso di dire che “finalmente” i box per la piccola pesca, poco a nord del Tesino, sono attivi. Sono stati consegnati nella mattina di martedì 15 giugno gli attestati HACCP necessari allo svolgimento del lavoro dei pescatori nel nuovo mercatino ittico.

«Ci sono stati dei disguidi – spiega il sindaco Merli – dovuti a problemi di collaudo. C’è stato poi il periodo necessario all’assegnazione ed il corso con la CERF Pesca. Ora però sono attivi e possono partire».

I box dedicati al mercatino ittico per la piccola pesca sono in tutto otto, su spazio pubblico, e dotati di pannello fotovoltaico. Sono invece 17 le licenze attive. Questo perché mentre per alcuni la piccola pesca è la principale attività di reddito, altri hanno anche concessioni balneari: i pescatori si sono così messi d’accordo per utilizzare un unico box in più persone.

«La bontà di questa operazione – continua il sindaco Merli – è che  sembrava un’attività scomparsa. Abbiamo iniziato nel 1994 a pensare questo progetto e sembrava morente. Ora forse non è fiorente ma esiste, ci sono persone che fanno questa attività come prevalente ed in un momento di crisi come questo riuscire a lavorare facendo un mestiere antico è una buona cosa. Ci potranno poi essere tante opportunità, aggregandosi e collaborando, ad esempio organizzando una sagra, o specializzandosi».

Il mercatino è aperto tutti i giorni, ovviamente in vendita c’è esclusivamente il pesce di stagione.

I pescatori hanno seguito un corso grazie alla collaborazione di CERF Pesca, dando così gli attestati necessari per la lavorazione del pesce in loco. «Occorre far emergere il settore – spiega Matteo De Carlo, biologo marino del CERF – non è un settore con un’economia particolare e va difeso aiutato a svilupparsi per arrivare ad uno sbocco professionale importante».

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