SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ex agente di commercio di telefonia mobile sotto processo. E’ stato denunciato da un parrucchiere per non aver rispettato le condizioni del contratto telefonico, ma non solo. Secondo l’artigiano qualcuno avrebbe usato quella promozione a sue spese. I fatti risalgono al 2007 ed ora il procedimento è finito nel penale. Una vicenda particolarmente complessa fatta di piani telefonici e telefonini in comodato d’uso inesistenti ma operativi e di responsabilità ancora non del tutto chiarite.

Un telefono ed un piano tariffario a prezzi vantaggiosi offerto dal gestore di telefonia mobile mediante un suo agente. Un’occasione proposta al giovane parrucchiere di tutto interesse se non fosse per la lunghissima attesa che lo ha costretto a recedere dal contratto rimandando al mittente il pacco che dopo tempo era arrivato a destinazione.

A distanza di giorni e dopo aver stipulato un nuovo contratto, il giovane parrucchiere si è accorto che qualcuno stava utilizzando il piano tariffario al quale aveva detto no e immediatamente ha sporto denuncia ai Carabinieri di Porto d’Ascoli.

Mediante foto segnaletica, il giovane è stato in grado di riconoscere un uomo. Lo stesso al quale avrebbe rifiutato il pacco contenente il telefono e la modalità di attivazione.

Per il Carabiniere che ha raccolto la querela, l’uomo riconosciuto dal parrucchiere come “il corriere”, altro non è che un ex agente di commercio di telefonia mobile che nel tempo è stato in grado di collezionare molteplici querele legate al mondo dei telefoni cellulari, piani tariffari e personal computer.

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