GROTTAMMARE – Le opere di sistemazione del parcheggio del Paese alto erano già programmate come opera ordinaria ma vista l’emergenza dovuta ai movimenti franosi della rupe antistante sono stati anticipati come lavoro straordinario per stabilizzare la pavimentazione del parcheggio principale del vecchio incasato. Le opere sono state affidate lunedì scorso e si concluderanno il 19 giugno, a cura della ditta CO.STRA.M, affidataria dell’appalto principale.

«Di tutto ciò, erano informati sia i residenti che gli operatori che i lavori al parcheggio sarebbero stati eseguiti e conclusi  prima del flusso estivo.  Pertanto, l’interrogazione dei consiglieri di minoranza, consegnata  prima ad alcuni giornali che all’ufficio Protocollo del Comune, è come al solito fuori luogo e fuori tempo, perché sarebbe bastato rivolgersi agli uffici comunali per conoscere e aggiornarsi sulla questione».

La zona che ospita il parcheggio si trova proprio al di sotto delle rupi pericolanti ed è quindi stata interessata dal traffico molto intenso dei mezzi pesanti che in questi mesi hanno provveduto alla rimozione del materiale franato. Non essendo la pavimentazione adatta a quel tipo di carico, le operazioni di andirivieni hanno degradato la superficie e in qualche caso fatto cedere in alcuni punti lo stato di fondazione, come è stato messo in evidenza dai geologi della Geoequipe – lo studio che ha redatto il progetto generale di intervento – in una relazione tecnica.

L’affidamento alla ditta affidataria dei lavori di messa in sicurezza è stato deciso in considerazione dell’operatività già in corso e della speditezza con cui le opere dovranno essere eseguite. I lavori ammontano complessivamente in 40 mila750 euro, al netto del ribasso del 15% del valore progettuale, offerto dalla ditta stessa.

Il costo verrà coperto con le somme a disposizione contemplate dal quadro economico dell’intervento principale di ripristino delle condizioni di stabilità e messa in sicurezza delle rupi, che ammonta a 950 mila euro.

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